Un eurogol di Nene ed a sorpresa al Sant’Elia di Cagliari, la Juventus di Ciro Ferrara crolla, Nene’ e Matri, con un gol per tempo, mettono a nudo le difficoltà di una squadra con poche idee e poca volontà, mentre l’Inter di Mourinho vola, con un rigore nel finale del solito Milito batte la Fiorentina, in una partita vivace e combattuta ed allarga il divario con le inseguitrici a ben +8!
Il Milan ora è secondo, infatti grazia alla vittoria a Catania, scavalca i bianconeri al secondo posto in classifica, vittoria milanista conquistata grazie alla doppietta a tempo scaduto di Huntelaar entrato pochi minuti prima, il secondo gol è spettacolare per precisione e bellezza.
La Roma risorge a Bergamo con i gol di Vucinic e Perrotta, Napoli sfortunato a Parma e fermato da un arbitraggio discutibile, vittoria di orgoglio del Bari in rimonta su un buon Siena.
Lazio ancora deludente in casa e non va oltre il pareggio col Bologna. Il Chievo torna a vincere in casa e batte il “nuovo” Palermo di Delio Rossi, per la squadra di Zamparini c’è il cambio d’allenatore ma non di risultati…
Risultati e marcatori quattordicesima giornata del campionato di calcio Serie A TIM 2009/2010:
Udinese-Livorno 2-0 (29′ Di Natale (U), 38′ Floro Flores (U))
Genoa-Sampdoria 3-0 (10′ rig. Milanetto (G), 53′ Rossi (G), 75′ rig. Palladino (G).)
Atalanta-Roma 1-2 (12′ Ceravolo, 43′ Vucinic, 64′ Perrotta)
Bari-Siena 2-1 (3′Vergassola, 79′ Masiello, 93 Greco)
Cagliari-Juventus 2-0 (30′ Nene’, 90′ Matri)
Chievo-Palermo 1-0 (55′Abbruscato)
Lazio-Bologna 0-0
Inter-Fiorentina 1-0 (86′ Milito (r))
Parma-Napoli 1-1 (32′ Denis, 87′Amoruso (r))
Catania-Milan 0-2 (92′, 96′ Huntelaar)
Classifica:
Inter 35 punti; Milan 28; Juventus 27; Sampdoria e Parma 24; Genoa 23; Cagliari 22; Bari, Roma e Fiorentina 21; Napoli 20; Udinese e Chievo 18; Palermo 17; Lazio e Bologna 13; Atalanta e Livorno 12; Catania 9; Siena 6.
Finisce 1-1 il match del Tardini, ma per gli azzurri sono due punti persi… raggiunti soltanto all’85 da un rigore realizzato dall’ex Amoruso, ma gli azzurri devono recriminare per le occasioni sprecate!
A Parma lo stadio, come il centro cittadino, è tinto d’azzurro per metà oltre 4mila i tifosi presenti sugli spalti.
In Napoli gioca davvero bene a differenza degli ultimi due pareggi entra in campo con un’altra mentalità, ben messa in campo da Mazzarri, veloce e nettamente superiore al Parma messo alle corde per buona parte del match, al Tardini si è visto un grande Napoli.
Purtroppo il rigore concesso da Trefoloni, a 5 minuti dalla fine ha lasciato tutti a bocca aperta, la direzione di Trefoloni è apparsa eccessivamente casalinga sin dal primo minuto di gioco.
Il gol di Denis al 32′ del primo tempo è stato il coronamento di una netta supremazia. Diversi sono i “fischi” dell’arbitro a danno degli azzurri… il fischio arbitrale nel momento in cui Hamsik solo davanti al portiere si preparava alla conclusione in porta… il rigore non dato al Napoli per il fallo (netto) su Quagliarella e, per concludere, la concessione del rigore al Parma realizzato da Amoruso sul finale della partita, per una presunta e leggera spintarella di Aronica su Lanzafame.
Comunque al di là dell’arbitraggio, resta una prestazione di spessore, un pareggio in trasferta contro un forte Parma, vera rivelazione di questa stagione, è pur sempre un risultato positivo.
E si allunga a 7 gare la serie positiva senza sconfitte di mister Mazzarri alla guida del Napoli, era dal 1995 che non accadeva!
Il Tanque è in un discreto periodo di forma e sta dimostrando che è da Napoli, a centrocampo da sottolineare un grande Gargano ed un inesauribile Pazienza hanno garantito grinta ed una linea quasi inespugnabile.
Peccato per questi due punti persi così…
Ecco qui il video di PARMA-NAPOLI con la MOVIOLA!
Parma-Napoli 1-1 il tabellino
Parma (3-5-2):
Mirante, Dellafiore, Panucci, Lucarelli, Zaccardo, Dzemaili, Lunardini (26′ st Antonelli), Morrone, Castellini (9′ st Biabiany), Lanzafame (48′ st Paci sv), Amoruso.
All.Guidolin
Napoli (3-4-2-1):
De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Contini, Maggio, Gargano, Pazienza (37′ st Cigarini), Aronica, Hamsik, Quagliarella (44′ st Grava), Denis (20′ st Bogliancino).
All. Mazzarri
Arbitro: Trefoloni di Siena
Reti:32′ Denis; 40’st Amoruso (rig).
NOTE: pomeriggio grigio, terreno di gioco in non perfette condizioni.
Angoli: 7-4
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.;
Espulso Contini (N) al 38′ st.
Ammoniti: Zaccardo (P), Panucci (P), Lunardini (P), Cannavaro (P) e Pazienza (N).
Quarto turno di Coppa italia TIM CUP 2009/2010, stadio San Paolo: Napoli-Cittadella 1-0
httpv://www.youtube.com/watch?v=qnKsLrGKPPA
Parla mister Mazzarri nella consueta conferenza stampa a Castel volturno della vigilia tra gli azzurri ed il Parma per la 14 giornata del campionato di calcio Serie A TIM 2009/2010
Ecco la sintesi delle sue parole:
“L’infortunio di Lavezzi è avvenuto poco prima della partita, quindi si dovrebbero cambiare un po’ di movimenti. Si può pensare a Denis cambiando qualcosina o a Pià senza cambiare nulla.
Ci sono anche altre ipotesi, penso alla candidatura di Bogliacino, certo, avremmo fatto volentieri a meno di questo infortunio. Lavezzi è un giocatore importantissimo.
Ormai è la mia ottava partita qui compresa quella di Coppa, stiamo andando bene, almeno secondo il mio modo di vedere, ma purtroppo si deve rinunciare a una pedina come il Pocho. Dovremo stare attenti a non perdere certi equilibri che abbiamo trovato.
Molto dipende dall’approccio: se entriamo in campo concentrati, adrenalinici, attenti in fase difensiva possiamo battere chiunque e l’abbiamo dimostrato, dobbiamo essere il termometro di noi stessi.
Il Parma ha giocatori importanti e oltre ai nomi ha assemblato un buon organico.
Le partite in Italia sono sempre sfide a scacchi, non ci sono allenatori sprovveduti, tantomeno Guidolin.
Le parole del presidente sono un grande stimolo. Il presidente ha fatto tre nomi nella sua conferenza perché sa quanto io conto su questi giocatori e sa quanto io punti sulla loro crescita. Se saremo bravi a farli migliorare, a creare una mentalità, c’è la possibilità non so in quanto tempo, di formare qualcosa di molto bello.
Invincibili?
Neanche il Barcellona è invincibile. De Laurentiis si riferisce ovviamente a una mentalità vincente da formare nei giocatori presenti in rosa, ma anche da ricercare nei futuri calciatori del Napoli.
Hoffer?
Si vede che ha delle doti. Purtroppo per far crescere un giovane è importante parlargli ed in questo ho grosse difficoltà. Ho avuto un’esperienza simile con Nakamura, ma probabilmente l’interprete gli riferiva cose del tutto diverse da quelle che dicevo io.
Ci vorrebbe un interprete-allenatore!
Hoffer ha delle potenzialità, ma in una squadra bisogna entrare anche mentalmente, capire movimenti e meccanismi.“
E’ ufficiale, dopo l’ultima rifinitura prima della partenza per Parma, è arrivata la decisione di mister Mazzarri, il pocho Lavezzi non ce la fa, non è convocato!
Durante l’allenamento di ieri, Lavezzi ha accusato un problema muscolare, l’attaccante argentino in serata ha sostenuto un primo esame che ha evidenziato una lieve disomogeneità muscolare alla gamba destra, poi stamattina ha sostenuto un nuovo esame ecografico che ha confermato il lieve stiramento all’adduttore destro, quindi niente trasferta…
Dopo l’allenamento di rifinitura, partenza per l’Emilia. Assente nella lista dei convocati anche Datolo che continua a soffrire dei postumi di una contusione subìta nel match di giovedi con il Cittadella.
Questi l’elenco dei convocati: De Sanctis, Iezzo, Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Contini, Grava, Zuniga, Amodio, Bogliacino, Cigarini, Gargano, Hamsik, Maggio, Pazienza, Denis, Hoffer, Pià, Quagliarella.
Intanto i due esclusi della trasferta di Parma, Jesus Datolo ed Ezequiel Lavezzi, sono stati convocati invece in Nazionale da Diego Maradona che ha inserito i due azzurri nella lista per l’amichevole dell’Argentina contro la selezione Catalunya del 22 dicembre a Camp Nou di Barcellona.
Da Parma, ecco le ultime notizie e la lista dei convocati, mister Guidolin dovra rinunciare a ben tre tasselli fondamentali del suo Parma Bojinov, Mariga e Paloschi e non sono stai convocati contro il Napoli, in più c’è da aggiungere che Galloppa è squalificato.
Ecco la lista completa dei 20 convocati: Mirante, Pavarini, Antonelli, Castellini, Dellafiore, Lucarelli, Paci, Panucci, Zaccardo, Zenoni, Budel, Cordova, Dzemaili, Lunardini, Manzoni, Morrone, Pisanu, Amoruso, Biabiany, Lanzafame
Parla il presidente del club azzurro, Aurelio De Laurentiis: “io sono un ambizioso, il Napoli è uno stile ed una filosofia di vita“.
Queste le parole con cui il presidente racchiude felicemente il binomio tra il “marchio Napoli” e l’ambizione sportiva, nel giorno della presentazione di due nuovi prodotti creati dal marketing azzurro: il Cronografo e il Profumo ufficiali della società.
“Abbiamo lavorato tanto per questi prodotti che possano interpretare lo spirito di appartenenza al Club da parte dei tifosi anche attraverso creazioni ed idee marketing. Un modo per gratificare i nostri tifosi e legittimarne la passione. La mia ambizione è volare alto e produrre una febbre d’amore affinchè i nostri sostenitori si identifichino nel nostro marchio a 360 gradi“.
Poi il Presidente è passato all’ambito strettamente calcistico per illustrare il progetto azzurro:
“Il mio obiettivo, ribadisco, è l’Europa. Io sono propositivo, poi sarà il campo a dare il suo giudizio.
E’ giusto che l’allenatore e la squadra vivano alla giornata, senza creare falsi traguardi e lavorando con intensità ed umiltà. Io faccio l’imprenditore ed è giusto che mi ponga obiettivi a lungo raggio.
Appartiene alla mia professione ed al mio ruolo.
Con Mazzarri c’è grande sintonia umana e professionale per portare avanti un progetto di anni, così come successe con Reja.
E’ un tecnico che ho sempre stimato molto e che è stato bravissimo a mostrare subito il suo biglietto da visita ai tifosi ed alla squadra. Con lui valuteremo ogni singola operazione per rendere il Napoli fortissimo nel prossimo quinquennio”.
De Laurentiis si è proiettato agli impegni futuri.
“Sono contento del successo di ieri con il Cittadella perché ci permetterà a dicembre di giocarci la sfida con la Juve. Ma subito arriva la trasferta di Parma e siamo già concentrati al match di domenica. Mazzarri sta valutando la forza di tutti gli elementi della rosa per poter poi trarre indicazioni precise. A Parma speriamo di poter proseguire il momento positivo. Io non ci sarò perché sono impegnato cinematograficamente ma seguirò la partita sperando in un bel risultato“.
Il Presidente poi ha chiarito la posizione della Società rispetto ai suoi gioielli:
“Hamsik è semplicemente incedibile. L’ho detto e lo ripeto. La crescita della forza di un club passa attravreso l’affermazione di giovani talenti.
Hamsik è importantissimo nel nostro progetto ed identico discorso vale per Lavezzi. Sono patrimoni della Società.
Il mio sogno è avere una squadra con diciotto giocatori di altissimo livello che siano legati indissolubilmente alla maglia azzurra, è con questa mentalità e questa maturità che si vince”.
Infine De Laurentiis si è soffermato anche sugli aspetti istituzionali del calcio con una specifica sulla Tessera del Tifoso: “Credo che i tifosi abbiano diritto alla cittadinanza in stadi confortevoli. La tessera del tifoso deve conferire agli spettatori una plusvalenza e non deve rappresentare esclusivamente un veicolo di controllo ma garantire un’ offerta di comodità e confort”
Anche il responsabile del marketing azzurro, Alessandro Formisano, ha sviscerato i temi sui quali è incentrata la strategia di branding della Società:
“I nostri prodotti vogliono avere una dignità di mercato che sublimi il marchio Napoli. Sono creazioni che hanno design, valore e qualità per essere competitive nel circuito marketing e che parallelamente elevino il Plus della nostra griffe. Per questo abbiamo unito eleganza e creatività attraverso il volto dei nostri calciatori che si sono divertiti a prestare la propria immagine. Nel caso del profumo, ad esempio, abbiamo selezionato per mesi le fragranze per essere noi stessi a produrre e firmare il prodotto. E devo dire che pochi club hanno questo approccio al marketing“.
Intanto, in serata, il Presidente De Laurentiis, nell’ambito della rassegna cinematografica “Fil.mare” ha ricevuto a Castelvolturno il Premio Domiziano, riconoscimento conferito ad artisti di rilevanza nazionale e internazionale del mondo del cinema , della televisione, dello sport e dell’ambiente legati al mare.
De Laurentiis, nella duplice veste di produttore e Presidente della Società Sportiva Calcio Napoli è stato premiato “per la grinta e il coraggio – si legge nella motivazione – con cui continua da anni a contrastare le chiusure e i condizionamenti del cinema nazionale e a promuoverne un deciso rinnovamento in senso inventivo e industriale”.
Il Napoli versione “b” disegnato dal mister Walter Mazzarri, con un ampio turn-over per dare spazio a giocatori che in campionato non trovano molto spazio, batte il Cittadella per 1-0 e passa il turno di Coppa Italia.
Ora negli ottavi match di altro spessore… si va a Torino contro la Juventus.
Ecco le parole del dopopartita di mister Mazzarri e di Juan Camilo Zuniga, protagonista del match.
Mazzarri:
“Sono andati in campo molti uomini che sinora avevano giocato poco. Alla lunga la stanchezza di qualche elemento si è vista, qualche ragazzo ha chiuso con i crampi e questo è sintomo dell’impegno da parte di tutti.
Era importante passare il turno perché questa partite se non le chiudi diventano difficili. Non siamo riusciti a fare il secondo gol e alla lunga era prevedibile che si potesse soffrire.
Sono match questi che servono anche a riflettere su molti aspetti della nostra crescita. Devo fare in ogni caso un plauso ai miei giocatori perché oggi il calcio è molto livellato e la testimonianza è che alcune squadre di Serie A sono uscite dalla Coppa Italia per mano di avversari di categoria inferiore. Quindi bene così e adesso andremo a giocare con la Juventus gli ottavi.
Sono contento per Bogliacino ha segnato un gol importante ed è una soddisfazione che meritava perché è un ragazzo che si impegna tanto in allenamento.
Mi è piaciuto molto anche Zuniga e ritengo molto positiva la sua partita, per molti giocatori questa era una possibilità per mettersi in evidenza ma anche una occasione utile per guadagnare minuti di gioco nelle gambe.
E’ giusto quindi fare riflessioni e crescere anche attraverso questi match”
Juan Camilo Zuniga:
“Sono soddisfatto della prestazione… sì, sono contento, da una mia azione è nato il gol e stavo anche andando verso la porta da solo nel secondo tempo, ma mi hanno fermato con un fallo ed il difensore è stato espulso.
Sono molto soddisfatto della mia partita ma soprattutto sono contento per aver contribuito al passaggio del turno, stasera ho giocato a destra ma anche a sinistra posso esprimermi bene.
A Napoli sto bene, c’è un bellissimo clima nello spogliatoio e lavorerò per farmi trovare sempre pronto quando il mister avrà bisogno di me, come è successo stasera”
Gli azzurri battono il Cittadella, non senza sofferenza, nonostante la superiorità numerica ed ora nel prossimo turno, gli ottavi di Coppa Italia TIM Cup affronterà la Juventus a Torino.
Decide il match la rete di Bogliacino nel primo tempo, un Napoli versione “B” che avrebbe dovuto e potuto chiudere la partita molto prima.
Sottotono la prova di Pià che si è divorato due occasioni da gol limpidissime, male anche Amodio per tutta la partita in completa confusione… invece prestazione di spessore forse il migliore in campo Zuniga, davvero incontenibile sulla destra, il colombiano ha propiziato il gol e l’espulsione di Pisani.
Buona anche la prova di Bogliacino in cabina di regìa, bene anche Aronica e Hoffer (impreciso però nelle conclusioni) quando sono entrati in campo. Sicuro Iezzo tra i pali.
Ma forse la notizia più importante è la protesta degli ultras azzurri in curva A, che hanno esposto uno strisciore chiaro ed eloquente contro il presidente De Laurentiis:
“A Porta a porta, famosa trasmissione,
ti comporti da classico buffone.
Seduto accanto al delinquente
infanghi le curve e la loro gente.
Sei un uomo capace ed intrapendente
ma per noi non sarai mai un amato presidente!”
A scatenare gli ultras, quindi, l’intervento del presidente del Napoli alla trasmissione “Porta a Porta” su Rai 1, dove era presente anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito.
Napoli-Cittadella 1-0
Napoli:
Iezzo, Grava, Rinaudo (2′ st Aronica), Contini, Zuniga, Amodio, Bogliacino (26′ st Gargano), Rullo (17′ st Hoffer), Pià, Datolo, Denis. A disp. Gianello, Maggio, Hamsik, Lavezzi. All. Mazzarri
Cittadella:
Pierobon, Pisani, Manucci, Cherubin, Teoldi, Volpe (23′ st Oliveira), Carteri (7′ st Dalla Bona), Musso, Bellazzini, De Gasperi, Ardemagni (13′ st Curiale). A disp. Villanova, Gorini, Iunco, Marchesan. All. Foscarini
Arbitro: Celi di Campobasso
Marcatore: 27′ pt Bogliacino
Note: ammoniti Carteri, Amodio, Grava, Volpe, Manucci, Contini.
Espulso al 36′ st Pisani (C) per fallo da ultimo uomo.

