Ecco le ultime notizie in attesa del match tra gli azzurri ed il Chievo di domenica prossima in programma allo stadio San Paolo per la 17 giuornata del campionato di calcio serie A TIM.
Al centro sportivo di Castel Volturno doppia seduta per i ragazzi di mister Mazzarri, al mattino lavoro atletico con la palla e partitella a tema e nel pomeriggio lavoro tecnico tattico e chiusura con partitella a campo ridotto. Assente Rullo che ha l’influenza e lavoro differenziato per Amodio.
Fortunatamente la difesa azzurra tira un sospiro di sollievo, quella con il Chievo dovrebbe essere la volta giusta per rivedere all’opera Fabiano Santacroce.
Il giocatore, dopo l’intervento al menisco, ha svolto una lunga tabella di marcia ma ora sembra pronto a rientrare. Meglio anche Campagnaro: dimenticato l’affaticamento muscolare, anche se al suo posto potrebbe esserci Grava, scontate le giornate di squalifica inflitte a Contini e Rinaudo… l’emergenza difesa è finita!
Per domani è prevista una seduta pomeridiana.
Per il Chievo oggi consueta doppia seduta infrasettimanale per i gialloblù, allenamento del mattino incentrato su muscolazione e lavoro tattico, nel programma della seduta pomeridiana, invece, introduzione tecnica, partitine tre contro tre e uno contro uno e per finire torneo a tre squadre. Frey e Sardo anche oggi si sono allenati seguendo un personale programma.
Dopo l’allenamento, la squadra al completo e lo staff tecnico sono attesi presso la sede della Banca Popolare di Verona, in Piazza Nogara, per la festa di Natale organizzata dalla Banca, che avrà come ospiti anche Marmi Lanza e Cus Verona. Appuntamento alle ore 18, ingresso libero per tutti i sostenitori.
Domani e venerdì, allenamento pomeridiano e sabato mattina la rifinitura a porte chiuse, prima della partenza per Napoli in vista della sfida di domenica al ‘San Paolo’.
De Laurentiis comincia la conferenza stampa di presentazione del film ‘Natale a Beverly Hills’ con un pronostico: «Napoli-Chievo finisce 3-1».
Il presidente del Napoli è un fiume in piena e parla con piacere del buon momento che sta attraversando la squadra di Mazzarri:
“Sto portando avanti un progetto di comune accordo con il nostro allenatore. Contiamo di toglierci delle soddisfazioni insieme“.
Il presidente vedrebbe bene Lavezzi al cinema: “magari nel ruolo di uno scugnizzo. Hamsik? Un killer spietato mentre Quagliarella interpreterebbe bene il ruolo dell’eterno innamorato“.
De Laurentiis torna serio quando parla della squalifica di un turno inflitta a Lavezzi, a far arrabbiare il presidente non è tanto la pallonata su Allegri, quando la maglia tolta dopo il gol, gesto che è costato al Pocho un giallo evitabile: “Non essendo presente all’evento e’ difficile esprimere un giudizio. Ai miei ragazzi ho sempre detto che sono dei professionisti del calcio. Mazzarri dovrebbe spiegare ai calciatori che qualunque forma di esultanza è auspicabile nei limiti della norma. Quando invece l’esultanza diventa penalizzante per il club va eliminata. Se pensiamo di andare in Europa, dobbiamo essere dei professionisti. Per questo dico che non voglio vedere un giocatore che si toglie la maglietta quando segna. Non voglio stare come a scuola e mettere un multone di 100mila euro per il prossimo che si toglie la maglia“.
Sul mercato la strategia è chiara prima si sfoltisce la rosa, poi si acquista qualcuno:
“E’ cominciata l’era della messa a punto. I giocatori in esubero devono avere la possibilità di trovare spazio altrove. E’ un lavoro che avverra’ nell’arco di un biennio. Potrebbero esserci degli innesti, degli aggiustamenti o delle scoperte in casa.
Dopo i primi 4 mesi, a giugno, Mazzarri dira’ cosa manca. Acquistare tanto per farlo è facile, ma occorrono innesti utili.
Dobbiamo lavorare con onestà intellettuali. Errori non se ne possono più fare. Dobbiamo massimizzare i nostri investimenti, badando alle entrate e alle uscite. Ho investito 120 milioni in 26-28 mesi.
Io non sto competendo in questo campionato, ma sto alla finestra pensando al mio calcio“.
Sull’esterno sinistro De Laurentiis chiarisce:
“Vi state concentrando tanto su Dossena, in sostituzione di Datolo o Aronica. Io avrei voluto Balzaretti, che sa usare tutti e due i piedi: non e’ voluto venire, ci abbiamo provato in passato. Mi sono stancato di parlare di Dossena: se me lo vogliono dare me lo danno, altrimenti no.
Se un giocatore deve rilanciarsi in chiave Nazionale non deve pensare ai soldi o a quanto guadagnava tre anni fa. A me piace Hamsik, che non pensa solo ai soldi. Con Bigon stiamo valutando dei nomi. Quagliarella, Hamsik, Lavezzi, Maggio e gli altri sono tesori del Napoli.
Le squadre interessate sappiano che Napoli e’ una piazza carissima. Con 1-2 colpi il Napoli può essere perfezionato. Mazzarri mi ha detto che devo dedicarmi con Bigon soprattutto al mercato in uscita. Entro il 10 gennaio mi dirà chi deve partire e chi deve restare“.
“Da Mazzarri non voglio risultati immediati altrimenti non c’e’ trippa per gatti“, continua il presidente.
“L’ho messo nella condizione di lavorare. Mazzarri e’ un uomo corretto che ha dato fiducia a tutti. E’ riuscito ad elettrizzare la squadra. Non fa prove. Nessuno si sente escluso“.
Sul pari di Cagliari De Laurentiis è felice: «Avevamo tanti assenti come Santacroce, Rinaudo e Campagnaro. Prima o poi un gol puoi prenderlo. E’ stato bravo Mazzarri ad inserire Bogliacino e ci e’ andata bene. Non sono livoroso, fortunatamente mi dimentico. Non dimentico invece il gol scippato nel primo tempo a Parma».
Bocche cucite sul possibile ritorno a Napoli di Blasi: «Non ne abbiamo parlato molto», ha detto De Laurentiis. «Per il centrocampo abbiamo in mente un discorso piu’ ampio. Gli acquisti fatti? Ho sbagliato io. Quando Pierpaolo Marino mi chiamo’ a Los Angeles gli dissi di andare ad alzare la voce nello spogliatoio, mentre invece mi fece capire che bisognava licenziare Reja perche’ era l’unica soluzione. Dissi a Marino anche che non volevo un allenatore tampone. A seguire ci sono stati degli innesti in un clima di confidenza-diffidenza».
Parla l’autore del gol del pareggio al 96′ nella rocambolesca partita di Cagliari terminata 3-3, Mariano Bogliacino, ecco le sue parole rilasciate sul sito ufficiale della società azzurra.
“Mi sento napoletano, sono fiero di questa maglia“. Mariano Bogliacino è l’uomo copertina del sabato di Cagliari. Il sudamericano elegante che non incarna il prototipo dell’”indio” latino ma che in campo indossa i guanti del cecchino. Precisione, eleganza ed incisività. Una garanzia da anni.
Mariano, hai segnato un gol importantissimo al Sant’Elia. Raccontacelo…
“Sì, era l’ultima azione ed ho pensato di buttarmi in area e sistemarmi sul primo palo per anticipare la marcatura. Tutti erano andati sul secondo palo a saltare ed io ho trovato un buco per inserirmi. Per fortuna la palla è arrivata dalle mie parti e mi sono tuffato per metterla dentro. Un gol bello ed importante perché ci ha ridato il giusto merito per una partita che avevamo dominato per oltre un’ora“.
Alla fine Lavezzi ti ha ringraziato…
“Pocho mi ha abbracciato ed ha detto che era felicissimo per me. Era uscito dal campo molto arrabbiato per l’episodio della sua espulsione ed il mio pareggio lo ha rincuorato perché ci stava sfuggendo una partita che potevamo vincere. Ma va bene così, ho segnato un gol importante non solo per me ma per il cammino del Napoli“.
Sei un pilastro dell’Era De Laurentiis. Sulla maglia azzurra del Rinascimento c’è impresso a fuoco il marchio “Boglia”…
“Sono contento di essere in questa squadra. Lavoro tutti i giorni cercando di dare il massimo perché qui mi sento a casa. A Napoli sono nati i miei figli e la mia famiglia si sente napoletana. Ho cominciato la mia avventura 5 anni fa e sono fiero di essere in Serie A con questa maglia“.
Hai segnato il primo gol in A a Palermo spaccandoti il naso, sabato a Cagliari hai rischiato una costola. Bogliacino-kamikaze?
“Beh, speriamo che arrivino anche un gol più tranquilli. Tra l’altro davvero avevo ancora dolore dopo il tuffo di Cagliari perché ho sbattuto sul palo. Ma la felicità del gol vale anche qualche piccola sofferenza“.
A Napoli hai anche scoperto qualità extracalistiche. Suoni il basso nella mini-band sudamericana…
“Veramente è nato tutto come gioco. Ho imparato a suonare il basso per passione ed ora nel tempo libero strimpelliamo qualcosa. Il gruppo lo ha organizzato Campagnaro che è un fenomeno con la chitarra. Poi noi altri ci arrangiamo come possiamo. Ma è soprattutto una bella occasione per stare insieme anche fuori dal campo“.
Il Presidente De Laurentiis vi ha chiesto un bel regalo di Natale domenica…
“E noi ci terremmo tanto a farglielo. Con il Chievo sarà partita aperta, loro stanno giocando un bel calcio e sono a pari punti con noi. Dovremo giocare con la massima attenzione anche oltre il 95esimo minuto. Ormai questo Napoli sta insegnando che le partite non finiscono mai…”
Si avvicina il calciomarcati di gennaio 2010 e tante sono già le notizie che circolano sui prossimi colpi di mercato della società azzurra, che sicuramente cercherà di migliorare la rosa a disposizione di mister mazzarri per raggiungere l’obiettivo minimo: la qualificazione all’Europa League.
Intanto il procuratore di Dossena, Federico Pastorello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport 24, chiude l’arrivo a Napoli del suo assistito che da mesi viene indicato come l’esterno sinistro che manca nello scacchiere d’un Napoli da Europa, nelle idee Mazzarriane di uomini di fascia fendenti l’area, nelle prospettive future d”un mercato che perde la bussola delle certezze.
Dossena sembra sempre più lontano, parole di Federico Pastorello: “A questo punto possiamo considerare definitivamente chiusa la trattativa tra il mio assistito e il club di De Laurentiis, le parti non riescono a trovare intenti comuni. Credo che sia inutile continuare a parlare di questa operazione. D’altronde il Napoli sta seguendo altri obiettivi“.
Altre piste insomma per tutelarsi, per non farsi prendere di sorpresa, per colmare un buco tattico ormai storico… Cristian Molinaro è l’esterno di Madama che la Juventus svenderebbe appena a 2,5mln d’euro.
Intanto la società partenopea secondo alcune indiscrezioni sta seguenda anche il giocatore della Lazio Ledesma, ma anche il Genoa sembra essere interessata al giocatore, ecco l’analisi del Corriere dello sport-stadio: il Genoa s’è fatto avanti e s’è informato sulla situazione del centrocampista argentino, già avvicinato l’estate scorsa.
Per adesso soltanto un sondaggio, Preziosi spesso ha ricordato come sia difficile trattare con Lotito, ma è innegabile che Ledesma gli piaccia. Sarebbe la pedina ideale da inserire a centrocampo per sostituire Kharja (che si è rotto i legamenti del ginocchio) e per dare il cambio a Milanetto e Zapater.
Preziosi e Lotito hanno ipotizzato un trasferimento in comproprietà. Ledesma, all’inizio di dicembre, ha inoltrato il ricorso al Collegio Arbitrale per chiedere la risoluzione del contratto, ma il suo caso è diverso da quello di Pandev. Anche con la procedura d’urgenza, sarebbe complicato arrivare ad un lodo prima del 20 gennaio. E lo stesso giocatore, se dovesse trovare una soluzione gradita, partirebbe in accordo con la società. Le soluzioni, sul mercato, ci sono. Si è mosso il Genoa, s’era parlato del Napoli, anche la Fiorentina segue gli sviluppi.
Con ordine. Intanto c’è da considerare l’obiettivo della Lazio. Lotito preferirebbe cederlo per soldi, monetizzando il suo cartellino. E’ vero anche che Ballardini cerca interni di centrocampo abili nella doppia fase di gioco, che possano essere impiegati da interni o sulla fascia.
Un giocatore con il cambio di passo, con la capacità di strappare, creando l’inserimento in attacco, è Marco Rossi, 31 anni già compiuti, capitano del Genoa. Per caratteristiche sarebbe utile alla Lazio, ma non ha molta voglia di lasciare il club rossoblù. Si valuterà nei prossimi giorni se i colloqui tra Preziosi e Lotito porteranno ad aprire o meno una concreta trattativa su Ledesma.
Il playmaker argentino è entrato nei pensieri di altre due società. Il Napoli ha bussato alla porta di Formello, ha chiesto informazioni su Ledesma lo stesso Mazzarri, ci sono stati dei colloqui informali tra D’Ippolito e il diesse Bigon, Lotito e De Laurentiis ne avevano parlato il 22 novembre, in occasione della trasferta al San Paolo della Lazio.
Si è ipotizzato uno scambio di comproprietà. Alla società biancoceleste piacerebbe prendere Luca Cigarini su espressa richiesta di Ballardini, che lo aveva allenato alla Sambenedettese e nelle giovanili del Parma. Il Napoli, dopo aver investito dodici milioni di euro la scorsa estate, preferirebbe darlo soltanto in comproprietà. Il discorso, per adesso, non è ancora decollato in pieno.
Ecco le decisioni del giudice sportivo valide per la 17 giornata del campionato di Calcio Serie A TIM 2009/2010, in programma domenica 20 dicembre 2009.
Per il Pocho Lavezzi dopo l’espulsione di domenica scorsa, per aver colpito con un pallonata l’allenatore del Cagliari Allegri (reo di aver volutamente allontanato il pallone), solo una giornata di squalifica con ammonizione ed una multa di 10mila euro.
Non parteciperanno all’ultima giornata di campionato dell’anno solare 2009 tutti squalificati per una giornata altri 9 giocatori: Salvatore Bocchetti (Genoa), Miguel Angel Britos (Bologna), Giuseppe Mascara (Catania), Wesley Sneijder (Inter), Stefano Lucchini (Sampdoria), Simone Perrotta (Roma), Andrea Poli (Sampdoria), Christian Poulsen (Juventus) e Mauro Zarate (Lazio).
Questa settimana sanzioni anche fra i dirigenti, Gabriele Oriali (Inter) e’ stato squalificato per una giornata e condannato a pagare un’ammenda di 3mila euro per aver insultato l’arbitro al termine del match pareggiato dai nerazzurri per 1 a 1 con l’Atalanta
Per le società continuano a fioccare multe per colpa dei laser che continuano ad entrare nei provvedimenti del giudice sportivo ( ma con inporti diversi).
La cattiva abitudine che negli ultimi turni si è fatta spazio negli stadi italiani, questa volta costa un’ammenda a Cagliari e Bari, il club sardo si è visto infliggere un’ammenda di 15mila euro “per avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, reiteratamente disturbato il portiere della squadra avversaria mediante l’uso di un fascio di luce laser”.
Multa anche per il Bari per il laser che ha infastidito Diego prima del rigore che lo juventino ha sbagliato durante la sfida di sabatos era al San Nicola, per il club pugliese un’ammenda di 10mila euro “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, nel proprio settore, acceso sette fumogeni e fatto esplodere sette petardi; per avere inoltre, prima dell’inizio della gara, recato disturbo a calciatori avversari mediante l’uso di un fascio di luce laser”.
Ammende anche ad Atalanta (6.000 euro), Catania (3.000), Juventus (2.500) ed Inter (2.000).
Tantissimi auguri al terzino colombiano del club azzurro Juan Camilo Mosquera Zuniga, che compie oggi 24 anni.
L’esterno azzurro è nato a Chigorodo, in Colombia, il 14 dicembre 1985, ha giocato 7 anni tra le file del Nacional Medellín, in cui ha collezionato 123 presenze e 9 gol, attirando le attenzioni di diversi club europei e nell’estate 2008 viene acquistato per circa 3 milioni di euro dal Siena, club nel quale si mette in luce con ottime prestazioni, collezionando 28 presenze in campionato di serie A.
Il 9 luglio 2009 viene acquistato a titolo definitivo dal Napoli, con cui firma un contratto fino al 2014 ed ha esordito con la casacca azzurra il 23 agosto 2009 nella prima di campionato contro il Palermo.
A Zuniga gli auguri più sinceri da tutto lo staff di SoloCalcioNapoli.com!
Dopo i risultati della 16 giornata del campionato di calcio serie A TIM 2009/2010, l’Inter continua la sua marcia in testa alla classifica, nonostante non vada oltre il pareggio per 1-1 contro l’Atalanta, vede allungare il vantaggio sulle dirette inseguitrice +5 dal Milan e +6 dalla Juventus.
Sia la Juventus, sia il Milan crollano e non riescono ad approfittare del pareggio della sqaudra di Mourinho. I bianconeri dopo la pesante sconfitta con la conseguente l’eliminazione dalla Champions League ad opera del Bayern 4-1, vengono nuovamente sconfitti… stavolta con il Bari per 3-1!
Biancori totalmente travolti, Diego sbaglia anche un calcio di rigore.
Anche il Milan perde, in casa contro un bel Palermo per 2-0, i rosanero sembrano “rigenerati” dall’arrivo sulla panchina di Delio Rossi. Per i ragazzi di Leonardo una sconfitta dopo una bella serie di risultati positivi.
Il Parma, vittorio nel derby emiliano contro il Bologna per 2-1, continua a stupire ed a trovarsi sempre più solo al 4 posto in classifica grazie anche alle sconfitte di Fiorentina e Genoa ad opera rispettivamente del Chievo per 2-1 e 1-0 dalla Lazio, che torna finalmente a sorridere!
Spettacoalre pareggio 3-3 tra il Cagliari ed il Napoli, azzurri in vantaggio fino al 75′ minuto per 2-0 poi succedere di tutti, i sardi rimontano fino al 3-2 con il pareggio finale dei partenopei al 96′.
Pareggio senza reti tra Roma e Sampdoria, vincono due match inportanti in chiave salvezza il Siena 2-1 all’udinese con un eurogol di Maccarone e del Livorno 1-0 cordsaro a Catania, siciliani ora da soli ultimi in classfica…
Risultati e marcatori 16 giornata campionato di calcio serie A TIM 2009/2010:
Milan – Palermo 0-2 (4′ st Miccoli, 17′ st Bresciano)
Atalanta – Inter 1-1 (15′ pt Milito (I), 36′ st Tiribocchi (A))
Catania – Livorno 0-1 (43′ st Danilevicius)
Chievo – Fiorentina 2-1 (5′ Montolivo (F), 12, pt Pinzi (C), 23′ pt Sardo (C))
Lazio – Genoa 1-0 (39′ pt Kolarov)
Parma – Bologna 2-1 (43′ pt Mudingayi (B), 12′ st Panucci (P), 41′ st Amoruso (P))
Siena – Udinese 2-1 (21′ st Maccarone (S), 45′ st Ghezzal (S), 48′ st D’Agostino (U))
Sampdoria -Roma 0-0
Cagliari-Napoli 3-3 (22′ Lavezzi (N), 20 st Pazienza (N), 30′ Larrivey (C), 35′ Matri (C), 45′ Jeda, 51′ Bogliacino (N))
Bari-Juventus 3-1 (7′ Meggiorini (B), 23 pt Trezeguet (J), 44′ pt Barreto rig. (B), 36′ st Almiron (B))
Classifica campionato di calcio serie A TIM 2009/2010:
Inter 36; Milan 31; Juventus 30; Parma 28; Roma 25; Sampdoria 25; Bari, Chievo, Fiorentina, Genoa, Napoli 24; Cagliari, Palermo 23; Udinese 18; Lazio, Bologna 16; Livorno 15; Atalanta 13; Siena 12; Catania 9.
16 giornata Campionato di Calcio Serie A TIM 2009-2010, stadio Sant’Elia.
Video partita Cagliari-Napoli 3-3
httpv://www.youtube.com/watch?v=38R1l0-73DY

