Ecco l’intervista ai protagonisti della partita tra il Napoli ed il Genoa finito 0-0
Intervista a Walter Mazzarri, Paolo Cannavaro ed all’allenatore del genoa Gasperini e la moviola di Cesari a Guida al Campionato.
Intervista al capitano azzurro Paolo Cannavaro, al termine del match e dopo negli spogliatoi:
httpv://www.youtube.com/watch?v=emJFK-hhW1g
httpv://www.youtube.com/watch?v=zeHLRkDtaDg
Ora le parole all’allenatore del Napoli Walter Mazzarri rilasciate a RAI Sport ed a Mediaset Premium Calcio:
httpv://www.youtube.com/watch?v=xRZl-Kmm3xM
httpv://www.youtube.com/watch?v=vSRMohN3n3k
Intervista al tecnico del Genoa Gasperini:
httpv://www.youtube.com/watch?v=QhapjzgrRVI
La moviola di Cesari a Guida al Campionato:
httpv://www.youtube.com/watch?v=alM-8HSYFFQ
22 giornata Campionato di Calcio Serie A TIM 2009-2010, stadio San Paolo.
Video partita Napoli-Genoa 0-0
httpv://www.youtube.com/watch?v=LHRQBKOZDgc
Nonostante il 15 risultato utile consecutivo, mister Mazzarri mostra il suo rammarico per non aver vinto una partita meritata e dominata dagli azzurri contro il genoa.
Ecco le sue dichiarazioni rilasciate nel dopo partita:
“Per l’operato degli arbitri potete parlare anche voi che vedete le immagini, è evidente che non ha convinto.
Noi tesserati preferiamo evitare di parlare, ma al di là degli episodi c’è anche un metro di giudizio da tenere uniforme da una metà campo all’altro. Questo l’arbitro non l’ha fatto.
E’ nostra la colpa di aver sprecato tante occasioni, avremmo meritato largamente di vincere. Siamo stati anche sfortunati, una traversa clamorosa, Denis per due volte si è liberato bene, anche Dossena.
Mi brucia molto, ripeto non vincere questa partita è assurdo. Soprattutto nel secondo tempo abbiamo fatto una grande prova.
Maggio?
Il ragazzo sta facendo benissimo, oggi è stato male altrimenti avremmo potuto fare ancora meglio.
Oggi non entrava neanche con le mani purtroppo, più di questo non so cosa avremmo dovuto creare. Il Genoa ripartiva anche in contropiede, ma li abbiamo fermati sistematicamente. Nella ripresa li abbiamo dominati, non hanno mai superato la metà campo.
Denis?
Peccato, ha fatto dei gol molto più difficili. Ha fatto tutto bene, i movimenti giusti che proviamo, si è costruito occasioni importanti.
Poi magari alla prossima partita al primo mezzo tiro facciamo gol.
Al San Paolo ultimamente non ci gira bene.
Laser?
Bisogna sensibilizzare il pubblico per evitare queste situazioni.
Sì, avremmo meritato ampiamente di vincere.
Il Genoa nel secondo tempo non ha superato la metà campo. Ho detto ai ragazzi: bravi, grande prestazione.
Eppure non vincere partite dominate così, brucia tanto.
Quando una squadra gioca così, chiude gli avversari, crea non so quante palle gol pulite, provando a vincere fino alla fine, io non posso che applaudire alla nostra partita.
Per il resto, onestamente, mi sento come se mi avessero tolto due punti dalla tasca”
Gli episodi decidono le gare. La traversa di Cannavaro nove volte su dieci finisce dentro, Denis è stato bravissimo a smarcarsi ma non ha trovato il gol, Quagliarella ha sfiorato l’incrocio di un palmo.
Oggi non è voluta entrare, c’è poco da aggiungere. E’ stata una partita storta sotto il profilo della realizzazione ma è stato un match di grandissima intensità da parte dei ragazzi.
Alla fine ho detto a tutti: se le giochiamo tutte così da qui alla fine ne vinciamo tante di partite”
E’ finito l’anticipo serale del campionato tra Napoli e Genoa… senza reti ma quante emozioni per i sessantamila del San Paolo!
Gli azzurri avrebbero meritato il gol, ma finisce 0-0 una partita che gli azzurri dominano e giocano con uno spirito guerriero fino all’ultimo secondo. Corsa, grinta e muscoli una partita d’altri tempi, sotto una pioggia incessante.
Per gli azzurri un palo nei primissimi minuti e poi Cannavaro… che con un sventola dalla distanza colpisce in pieno la traversa! Denis viene fermato da una prodezza di Amelia, Quagliarella all’ultimo sospiro sfiora l’incrocio dei pali con Amelia immobile. Genoa pericoloso solo su una punizione di Criscito, ma ha lottanto con orgoglio e fisicità.
Per il Napoli e per mister Mazzarri c’è ancora il sorriso per il 15esimo risultato utile consecutivo!
Partita che comincia a mille, al 5′ cross di Maggio, Dainelli devia per liberare e colpisce il suo palo. Al 17′ punizione di Criscito, De Sanctis para bene.
Al 23′ destro di Quagliarella al volo, Amelia blocca in due tempi, al 26′ Cigarini per Hamsik che prolunga di petto per Denis in area, destro alto.
Al 43′ grande azione di Cannavaro che anticipa Suazo, va in progressione e dopo uno scambio sulla trequarti scarica il destro: traversa piena. Che sfortuna… finisce così il primo tempo.
Nel secondo la partita è ancora più maschia, il Napoli prende il campo e chiude il Genoa ogn varco difendendosi con grande generosità.
Subito al 3′ la più grande palla gol: Hamsik taglia in area per Denis, sinistro potente del Tanque ed Amelia si oppone col corpo. Entrano Zuniga e Dossena per Maggio e Grava.
Gli azzurri vogliono la vittoria, al 20′ cross di Hamsik, fallo di mano di Dainelli in area che Morganti giudica involontario, si continua… ancora Hamsik lancia Quagliarella in area: spaccata volante, Amelia è attento.
Al 29′ Dossena crossa per Denis, testa fuori. Al 32′ incursione in area di Cigarini, Amelia ancora pronto in uscita. Al 39′ azione personale di Gargano che chiude con il sinistro, Amelia blocca. Al 43′ cross di Campagnaro per Quagliarella: stacco di testa bellissimo, palla alta di un soffio, con Amelia che resta a guardare… questo epr lui è l’ultimo brivido!
Il Napoli aggancia la Roma al 3° posto, ma con una gara in più, il Genoa invece è salito a 32 lunghezze, una in meno della Juventus (che domani sfida la Lazio).
Napoli-Genoa 0-0 il tabellino
Napoli:
De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava (16′ st Dossena), Maggio (7′ st Zuniga), Gargano, Cigarini, Aronica, Hamsik, Quagliarella, Denis (37′ st Bogliacino).
A disp. Iezzo, Rinaudo, Rullo, Insigne. All. Mazzarri
Genoa:
Amelia, Biava, Dainelli, Moretti, Papastathopoulos, Rossi, Milanetto, Criscito, Mesto (29′ st Juric), Palacio (12′ st Sculli), Suazo (12′ stAcquafresca).
A disp. Scarpi, Bocchetti, Zapater, Palladino. All. Gasperini
Arbitro: Morganti di Ascoli
Ammoniti: Aronica, Quagliarella, Suazo, Dossena, Acquafresca, Cannavaro, Campagnaro, Criscito

Match attesissimo domani sera allo stadio San Paolotra il Napoli ed il Genoa, gli azzurri sono imbattuti in campionato da 14 giornate, in cui hanno raccolto 8 successi e 6 pareggi ed è la serie positiva più lunga attualmente in corso.
Inoltre la porta difesa da De Santis è imbattuta da 5 partite consecutive, esattamente da 451′ di inviolabilità assoluta in Serie A.
Le squadre allenate da Gasperini non hanno mai perduto in match ufficiali contro il Napoli: il bilancio dei 7 precedenti ufficiali è di 5 successi dell’attuale tecnico rossoblù, ma il Genoa ha vinto solo una delle ultime 12 trasferte ufficiali disputate…
Per gli azzurri oggi allenamento di rifinitura e seduta tecnico tattica in attesa del match di domani sera allo stadio San Paolo contro il Genoa.
Ha lavorato in gruppo Bogliacino e non sarà del match Pazienza perchè squalificato e mister Mazzarri deve fare a meno anche di Lavezzi e Santacroce infortunati. Così Cigarini dovrebbe partire titolare al fianco di Gargano. In attacco rientra Quagliarella.
Davanti a De Sanctis linea difensiva con Campagnaro, Cannavaro e Grava; a centrocampo Gargano come detto, farà coppia con Cigarini a centrocampo con Maggio a destra e Aronica a sinistra (o Dossena, forse non ha ancora tutti i 90′ nelle gambe, ma mister Mazzarri ha detto che solo all’ultimo deciderà…).
In attacco rientra dalla squalifica Quagliarella, sarà a finco di Hamisk dietro alla punta centrale Denis.
In panchina ritorna Bogliacino e, con ogni probabilità, ci sarà ancora il giovane Insigne, Hoffer non è al meglio e non è stato convocato.
Questi la lista dei convocati ufficiale: De Sanctis, Iezzo, Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Dossena, Grava, Rinaudo, Rullo, Zuniga, Bogliacino, Cigarini, Gargano, Hamsik, Maggio, Denis, Quagliarella, Maiello, Insigne.
Per il Genoa, rritorna Jankovic, alla prima convocazione della stagione dopo il grave infortunio patito in estate nel corso dell’amichevole di Reggio Emilia, il nazionale serbo è stato festeggiato da compagni e addetti. Non c’è Crespo, passato proprio oggi pomeriggio al Parma.
Ritorna nella lista dei convocati di mister Gasperini anche Palladino, ecco la lista ufficiale: Amelia, Frison, Scarpi, Biava, Bocchetti, Dainelli, Fatic, Moretti, Sokratis, Criscito, Juric, Mesto, Milanetto, Rossi, Tomovic, Zapater, Jankovic, Palacio, Palladino, Sculli, Suazo.
Così le scelte della squadra rossoblù: Amelia in porta, terzetto difensivo con Biava, Dainelli e Moretti a centrocampo Milanetto e Juric al centro con Criscito a sinistra e Rossi a destra. In attacco Suazo prima punta con Mesto e Palacio larghi sugli esterni.
NAPOLI – GENOA: PROBABILI FORMAZIONI
NAPOLI (3-4-3):
De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Grava; Maggio, Gargano, Cigarini, Aronica; Hamsik, Denis, Quagliarella.
(A disposizione: Iezzo, Dossena, Rinaudo, Rullo, Zuniga, Bogliacino, Insigne). All. Mazzarri
GENOA (3-4-3):
Amelia; Biava, Dainelli, Moretti; Rossi, Milanetto, Juric, Criscito; Mesto, Suazo, Palacio.
(A disposizione: Scarpi, Tomovic, Bocchetti, Papastathopoulos, Zapater, Sculli, Palladino). All. Gasperini
ARBITRO Emidio Morganti di Ascoli Piceno (Niccolai-Papi. IV uomo: Giannoccaro)
Diretta Tv su Sky Sport 1 Hd (canale 201), Sky Calcio 1 Hd (canale 251) e Mediaset Premium Calcio. Diretta radiofonica su Radio Marte.
Mister Walter Mazzarri ha tenuto in mattinata al centro sportivo di Castel Volturno la classica conferenza stampa pre-partita di campionato. Domani sera allo stadio San Paolo sarà di scena il Genoa di mister Gasperini, avversario ostico e diretto concorrente per una qualificazione europea, ecco le parole del mister azzurro, ancora imbattuto in campionato da quando è alla guida degli azzurri:
“E’ una partita importante per noi, davanti al nostro pubblico che sarà numeroso ed entusiasta.
Dobbiamo continuare ad affrontare le partite come se fossero tutte finali, il Genoa è tornato in forma dopo essere uscito dalle altre competizioni.
La nostra condizione è buona, ma domani dovremo essere al top per fronteggiare una squadra che fa della corsa uno dei suoi punti di forza e la nostra difesa memorizza sempre di più certi meccanismi ed è in grande crescita.
In questo momento sta giocando Grava perché ho guardato il campo e ho notato che sta facendo meglio di altri giocatori validi che sono in rosa. La competizione ha fatto sì che il rendimento fosse ancora superiore.
Questi ragazzi sono tutti miei e li considero tutti uguali al di là del fatto che li abbia allenati in precedenti esperienze, Contini per me era un titolare come gli altri, ma nell’ultimo periodo non stava benissimo.
In questo momento stavano giocando altri, lui ha chiesto di andar via per poter giocare di più, è in prestito e non escludo che possa ritornare a Napoli”.
Se la difesa va bene, mister Mazzarri non sembra aver bisogno neanche di rinforzi in attacco:
“Domenica scorsa a livello offensivo è stato un momento delicato per il nostro attacco. Capita un momento di emergenza, ma abbiamo dimostrato che si può superare se si è una vera squadra.
L’ho detto fin dal primo giorno: un organico di 25 giocatori non è una cosa positiva perché quei sette giocatori che vanno in tribuna non sono contenti ed essendo un patrimonio della società tendono a svalutarsi.
Inler?
È un gran giocatore non c’è che dire, ma i buoni giocatori piacciono a tutti. E’ prematuro parlarne adesso. ”.
Mai accontentarsi:
“Dobbiamo cercare di essere più tranquilli nonostante il nostro gioco arrembante.
Questo grande agonismo porta ad essere meno lucidi, spesso ci fa sbagliare l’ultimo passaggio, ma dobbiamo capire che in certe zone del campo va presa la decisione giusta. Voglio vedere una squadra che quando produce tanto raccolga anche tanto.
Spero di vedere un miglioramento in fase di finalizzazione.
La formazione?
Fra Dossena e Aronica sceglierò all’ultimo momento. Sapete che Dossena è arrivato a stagione in corso, ha fatto vedere segnali importanti a Livorno, sia dal punto di vista fisico, sia tattico. Cigarini sta bene, è cresciuto, ha capito cosa voglio da lui.
Non si possono discutere le sue qualità dal punto di vista tecnico. Sarà importante vedere come affronterà questa prova.
Denis?
A me interessa come gioca e come si muove, il gol è la conseguenza del suo lavoro, ma se segna un altro perchè lui crea spazi per me è la stessa cosa. Mi aspetto di più da lui come da tutti i giocatori che alleno”.
Il tecnico azzurro non ne vuol sapere di classifiche e obiettivi:
“Non mi piace parlare della classifica, tanto meno di obiettivi. La Roma ha un organico fortissimo e si sapeva che la sua posizione in classifica non poteva essere quella di inizio campionato anche perchè ha un tetto ingaggi molto superiore al nostro, non c’è nulla di strano. Diventerà sempre più difficile perché è ovvio che le squadre che ci affrontano ci temono come stessero affrontando il Milan o l’Inter, perché i risultati del Napoli nelle ultime 14 partite sono stati in linea con quelli delle grandi squadre.
Se un allenatore parla chiaro, ascolta i giocatori, ma allo stesso tempo fa capire che non guarda in faccia a nessuno, può cambiare la mentalità della squadra. Devo dire che ho trovato ragazzi che hanno recepito subito questo modo di pensare ed hanno fatto gruppo nel giro di pochissimo tempo.
La fortuna lascia il tempo che trova, perché se De Sanctis con il preparatore dei portieri prova una serie di casistiche e studia gli avversari e i possibili rigoristi, dobbiamo parlare di lavoro, non di fortuna”.
Si prospetta un’altra magica notte del San Paolo…
“Vorrei dire ai tifosi una cosa: sosteneteci e dateci una grande mano anche in eventuali momenti di difficoltà.
Il calore del San Paolo per noi è fondamentale.
I nostri tifosi sono capaci di spingerci fino alla fine e domani andiamo a giocarci una partita importantissima…“.
Ecco le decisioni del designatore arbitrale Collina per le partite della 22 giornata di Serie A TIM in programma il prossimo weekend 30/31 gennaio 2010.
Sabato 30 gennaio:
BARI – PALERMO: DE MARCO
NAPOLI – GENOA: MORGANTI
Domenica 31 gennaio:
CAGLIARI – FIORENTINA: VALERI
CATANIA – UDINESE: ROMEO
CHIEVO – BOLOGNA: GUIDA
MILAN – LIVORNO: TREFOLONI
PARMA – INTER: BERGONZI
ROMA – SIENA: BARACANI
SAMPDORIA – ATALANTA: CELI
JUVENTUS – LAZIO: SACCANI
Era un notizia di cui si attendeva soltanto l’ufficialità, ed eccola comunicata, infatti la società partenopea ha ufficializzato il prestito con diritto di riscatto di Matteo Contini agli spagnoli del Real Saragozza.
Il difensore azzurro ha voluto così salutare i tifosi azzurri:
“Dopo tre anni trascorsi con la maglia azzurra, lascio Napoli con la speranza che questo sia un arrivederci e non un addio. Questi tre anni li ho vissuti intensamente, dando sempre il massimo per la maglia, per i compagni, la Società e i tifosi. Sono state tre stagioni importanti per la mia carriera, con tanti momenti belli da ricordare.
Sento di dover ringraziare tutti quelli che hanno creduto in me nel mio periodo in azzurro:il Presidente De Laurentiis, il Direttore Marino e i tecnici Reja e Donadoni. A mister Mazzarri rivolgo un grosso in bocca al lupo, affinchè possa raggiungere i migliori successi. Il mio grazie particolare, infine, è rivolto a tutti i tifosi. Porterò sempre con me la passione e il calore del San Paolo.
Un affettuoso saluto, con l’auspicio di rivederci a luglio”. Matteo Contini
Continuano le monovre di mercato del Direttore Sportivo Riccardo Bigon che cerca di piazzare gli altri elementi in esubero evitando la soluzione in prestito gratuito ma a titolo definitivo.
De Zerbi è seguito da Padova e Cittadella oltre che dal Cluj di Mandorlini, ma nascono complicazioni in quanto il giocatore ha dichiarato di non volersi ridurre l’ingaggio.
Amodio è a un passo dal Piacenza per il prestito fino a fine stagione e secondo le ultime indiscrezioni già domani potrebbe esserci la firma sul contratto, la trattativa è ben avviata!
Rullo cerca la migliore sistemazione tra Cesena, Cittadella e Empoli.
Sul fronte “giovani” il Napoli avrebbe acquistato a titolo definitivo l’attaccante Marco Riccio, classe ‘92 della Juve Stabia, mentre il giovane debbuttante domenica scorsa in serie A Insigne, potrebbe andare in prestito al Frosinone per ritagliarsi qualche minuto nel campionato cadetto e maturare esperienza.
In entrata sembra sfumare qualsiasi possibilità per un ritorno di Blasi a centrocampo e di Zalayeta dal Bologna, ma c’è un nome nuovo è quello di Robert Gucher, 19enne centrocampista di qualità e quantità del Frosinone, l’operazione potrebbe concludersi per 1,5-2 mln ma in agguato c’è anche l’Hannover pronto a rilanciare fino a 2,5 milioni di euro.
Invece per giugno da registrare le parole dell’agente di Inler che ha aperto nella maniera più totale alla possibilità manifestando la massima disponibilità del giocatore a passare in un club di grande importanza come quello azzurro.

