PRIMO PIANO

  • cannavaro-intervista radio marte-febbraio-2012
  • Siena-Napoli, ecco i convocati di Mazzarri: assenti Donadel, Grava, Fideleff e Lucarelli
  • Caro biglietti col Chelsea, la rabbia dei tifosi: "E' un rincaro che non capiamo"
  • Champions League, Napoli-Chelsea: biglietti in vendita da venerdì. Ecco i prezzi
  • Mauro: "Nessuna irregolarità nel gol di Pandev"
  • Napoli - Cesena, le pagelle: Aronica-Campagnaro in confusione, Pandev l'unico a provarci. Sfortuna Cavani
  • ufficiale calciomercato napoli santana trattativa cesena
  • Video Genoa-Napoli 3-2: Auriemma Vs. Alvino
  • tabellino-genoa-napoli-3-2
  • Pagelle Di Genoa-Napoli:Si Salvano Gargano E Cavani Quando Entrano
  • AC Cesena v SSC Napoli  - Serie A
  • Genoa - Napoli: i convocati di Walter Mazzarri
  • Anticipi e posticipi del Napoli di Febbraio e Marzo 2012
  • mazzarri-conferenza-stampa-pre-partita-genoa-napoli
  • morgan-de-sanctis-intervista-radio-marte-gennaio-2012
  • genoa-napoli-i-precedenti-gennaio-2012

Continua la cura di Walter Mazzarri…

Pubblicato da Redazione il 10 ottobre 2009 in CALCIO NAPOLI

Continuano gli allenamenti dei giocatori azzurri sotto la guida del nuovo tecni­co toscano, che da subito ha messo in chiaro la sua filosofia, il suo “credo calcistico”.

Innanzi­tutto i giocatori hanno capito che do­vranno seguire attentamente le sue di­rettive: «Sono molto esigente e voglio vedere la rabbia in campo a me brucia la sconfitta e dovrà bruciare anche a voi. Quando proverete questa sensa­zione allora avrete capito come sono fatto».
E’ un sanguigno e a volte alza i toni della voce, tanto da finire afono dopo gli allenamenti per non parlare delle partite di campionato. «Mi senti­rete urlare in campo – ha spiegato -. Ma io sono fatto così. Non lo faccio per fare scena, ho bisogno di parlare e farvi capire certi movimenti e quello che voglio vedere in campo».

La sua «mission», tanto per usare un termi­ne tanto caro a De Laurentiis, sarà quello di svegliare dal torpore una squadra senza carattere e senza ani­ma. Così sarà pronto ad ascoltare ogni lamentela dei calciatori («i miei numeri di telefono sono a vostra di­sposizione ») e ogni esigenza: «Farò dei colloqui con tutti voi e cercherò di capire i vo­stri stati d’ani­mo. Per me tutti siete sul­lo stesso pia­no».

L’allenamento del pomerig­gio comincia con i primi rudimenti dei suoi metodi di lavoro, riconosciu­ti da tutti gli addetti ai lavori. L’appli­cazione dei movimenti senza palla è il suo «must» e ne va fiero. Nel campo, Mazzarri trova il suo habitat naturale e si trasforma: la quiete di Castelvoltu­rno viene spezzata dalle sue urla, che non sono rimbrotti ma il suo modo di spiegarsi ai calciatori.
A seguire il pri­mo giorno di lavoro del tecnico tosca­no, tutto lo staff dirigenziale: De Lau­rentiis padre e figlio, il braccio destro della Filmauro Chiavelli e il nuovo diesse Riccardo Bigon.

Si infila gli abi­ti di lavoro ed è pronta la sua lezione, con tanto di appunti, ai suoi allievi. Si parte con i movimenti difensivi e con le direttive cardine con i giocatori in coppia: Santacroce-Grava, Cannava­ro- Rinaudo e Contini-Aronica per la difesa a tre: «Comandiamo noi in cam­po e siamo noi che impostiamo il gio­co – ha ripetuto ai calciatori - faccia­mo correre gli altri così si stancano di più». Poi ai centrocampisti: «Mordia­mo le caviglie e accorciamo sempre».
La sua ossessione è il movimento del corpo e i tempi di gioco che comincia­no dal rinvio del portiere. Ha mostra­to più volte il modo di aggredire «co­dificato », di fare pressing con un de­terminato movimento.
Simpatico si­parietto con Pazienza: «Guarda, ho 50 anni, sono un morto, ma se mi muo­vo bene copro meglio lo spazio». Si concede un attimo di riposo con due bottiglie d’acqua!

Lascia i giocatori per la fase atletica e poi riprende con i movimenti offensivi. Ancora acqua e poi anche l’immancabile sigaretta fu­mata dietro la porta. Il primi giorni di scuola, si sa, sono sempre per tutti…

Inserisci un commento...