Parla mister Walter Mazzarri ai microfoni di Radio Marte, la radio ufficiale del Club Azzurro, ecco le sue dichiarazioni:
“Si comincia male se mi chiedete la formazione! Quando facciamo le trasferte è importante che ci si organizza bene e per ora non ci sono stati problemi.
Il presidente mi ha definito “figlio scatenato” non so cosa volesse intendere ma credo che volesse dire che dalla mattina alla sera non ho un attimo di respiro e mi do’ molto da fare, mi sveglio prestissimo la mattina come lui e mi chiama alle sette.
Mi fa piacere aver fatto breccia nei cuori dei napoletani e tutto ciò mi commuove.
Per fare risultati importanti, la squadra deve percepire bene cosa voglio e cosa deve fare in campo. Napoli bello, aggressivo e convincente: sì sono queste le parole che ho detto ai ragazzi, Quagliarella vi ha solo ripetuto il mio pensiero e sono contento che loro mi stanno seguendo in tutto.
Noi dobbiamo provarci anche se sarà difficile e non dobbiamo pensare che siamo lontani dal nostro pubblico, quello che facciamo in casa dobbiamo farlo anche nelle gare esterne.
Domenica scorsa ho cambiato più volte il modulo quando non mi convincevano alcune cose.
Io voglio dare la mia impronta a questa squadra ma purtroppo non ho ancora avuto il tempo necessario anche se già contro il Bologna ho avuto buoni risultati.
A me piace cambiare spesso assetto tattico e stasera deciderò con quale modulo partire perchè ripeto posso cambiare posizioni anche nel corso della gara ed i miei ragazzi devono essere pronti ad adattarsi ad ogni situazione.
Voglio che giochino con palla veloce e passaggi veloci, per noi è meglio quando ci sono punti di riferimento precisi fra gli avversari.
De Sanctis e Campagnaro devono fare gli ultimi test e stasera valuteremo se sono arruolabili. E’ giusto che il presidente stimoli tutti. Io parlo di domenica in domenica, per me sono tutte finali e non voglio assolutamente cali di tensione.
Ho bisogno di capire e conoscere ancora bene i miei giocatori per valutare bene varie situazioni. Nessuno derby! Io penso solo al Napoli e non m’importa nulla. Abbiamo davanti una grande squadra che ha un grandissimo tecnico“.
Continua ancora il tecnico azzurro e sull’invito da parte dei cronisti di Radio Marte di ripetere il famoso “AMMA VINCERE“, il tecnico azzurro si è rifiutato: “Prima o poi mi inventerò un rito… Ho grande rispetto nei confronti di Edy Reja come uomo e come tecnico, ma io non voglio ripetere le stesse sue parole ed i suoi riti, voglio pensare a qualcosa di originale e poi ve lo comunicherò! Ognuno deve avere i propri riti. Non me la sento di fare qualcosa contro la mia volontà; qualcosa che non si addica al mio modo di fare! Me ne scuso ma sarà per la prossima volta“.
Intanto ecco le ultime notizie da Firenze per il match di domenica contro il Napoli, ieri quasi un’ora e mezzo di allenamento per i giocatori della Fiorentina, in condizioni metereologiche tutt’altro che ottimali, con pioggia e vento.
Indicazioni importanti dai giocatori acciaccati: buone notizie per Santana, che si è allenato regolarmente, così come Kroldrup, assente da giorni per una forma virale, non ha lavorato con il gruppo, invece, Dainelli che a questo punto è seriamente a rischio per domenica, anche se dalla Fiorentina fanno sapere che le sue condizioni non preoccupano e contro il Napoli, forse, accanto a Gamberini ci sarà uno tra Natali e Kroldrup.
Parla in conferenza stampa anche il Mister viola Cesare Prandelli alla vigilia della partita contro il Napoli, i viola tornano in campo cinque giorni dopo la vittoria di Budapest, 3-4 contro il Debrecen, ecco le sue dichiarazioni:
“Il clima è buono, la concentrazione alta… non possiamo prendere gol così, abbiamo abbassato la guardia concedendoci delle disattenzioni: non dobbiamo più permettercelo”.
Formazione, la terza gara settimana è quella del turn over?
“Qualche cambio ci sarà,ma non è quello l’importante. Prepariamoci piuttosto ad affronatre il Napoli, dovremo essere pronti, l’anno scorso qui al Franchi fu una gara difficile. Anche cambiando qualche giocatore non viene stravolta la filosofia di gioco, questo è il concetto più importante”
Mutu (tornato a ottimi livelli), Jovetic (desideroso di tornare dall’inizio), Gilardino (che ha ammesso di essere stanco). Prandelli taglia corto:
“Chi giocherà? Devo ancora pensarci…Gilardino fuori? Ci penserò”. Ride… e poi:
“Per me è una manna avere tre giocatori così, l’importante è lo spirito, il sentirsi sempre coinvolti, anche quando si è chiamati a entrare a gara in corso. Anche chi parte dalla panchina deve pensare di poter essere determinante”.
Il punto sugli acciaccati:
“Gamberini ha recuperato, come Santana e Zanetti. L’unico è Dainelli, difficilmente sarà a disposizione. E nemmeno Kroldrup è pronto: ma in ogni caso c’è Natali”
Il tecnico argomenta così sul Napoli:
“Mazzarri è un bravo allenatore, studia attentamente tutti i particolari. Contro di me non ha mai vinto? Non lo sapevo, ma ho altri problemi a cui pensare. Abbiamo rivisto le loro gare esterne: a volte gli è mancata un po’ di fortuna. Ora vorranno trovare una vittoria importante fuori casa. Noi dovremo provare a metterli in difficoltà sotto il piano psicologico, mettendogli pressione. Dovremo capire il momento della gara, accettare i momenti difficili e trovare zone di campo dove poter costruire gioco. La mia preoccupazione non è l’aspetto tattico ma il farci trovare pronti quando perderemo palla”.
C’è anche un pensiero per Andrea Della Valle:
“Se domani ci sarà? Dovrebbe esserci, lo aspettiamo con grande voglia di ritrovarlo”.




















