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Il passaggio agli ottavi di Champions… vale milioni!

Pubblicato da Redazione il 24 novembre 2011 in CALCIO NAPOLI, CHAMPIONS LEAGUE
napoli Il passaggio agli ottavi di Champions... vale milioni!

La festa più emozionante s’è consumata nello spogliatoio del Napoli, mentre tutta la città impazziva di gioia per la vittoria sul Manchester City, il presidente Aurelio De Laurentiis è saltato al collo di Walter Mazzarri, con riconoscenza.

Acqua passata il grande freddo tra i due, che hanno caratteri troppo differenti per essere pure buoni amici, oltre che soci in affari. Ma è di questo che si parla: soldi e business, non solo di pallone. Il successo contro la squadra dello sceicco può portare nelle casse del club azzurro, occhio e croce, una enorme torta da oltre sette milioni di euro, tra incasso al San Paolo (record assoluto sfiorato) e i vari bonus previsti dalla formula della Champions.

Su tutti quello per la qualificazione agli ottavi di finale (3.5 milioni), che pare davvero a portata di mano, adesso. L’ultimo ostacolo è il Villarreal: finora 5 sconfitte su 5 nel “girone della morte”, che per Cavani e compagni è diventato invece una marcia quasi trionfale.

Ecco spiegata la gratitudine del presidente verso il suo allenatore. Perfino la flessione in campionato ha smesso di fare male: l’Europa vale di più, in tutti i sensi….

Il Napoli non si spingeva così in alto da 21 anni, dai tempi di Maradona, a cui il San Paolo ha dedicato cori e striscioni di condoglienze, per la recente scomparsa della mamma. E in tribuna c’erano pure la figlia di Diego (Giannina) e la ex moglie Claudia Villafanes, mischiate tra i 60 mila.

Un segno del destino, chissà, anche se erano tornate a Fuorigrotta per fare il tifo per il Kun Aguero, stella del City, che dell’ex pibe de oro è il cognato. Ma un po’ di Maradona non poteva mancare, evidentemente, in una fantastica serata che resterà impressa tra i ricordi più dolci dei tifosi azzurri.

E’ stata una vittoria storica“, ha infatti voluto sottolineare Mazzarri, l’allenatore “robot”, dopo essersi concesso un momento di dolcezza per lui inconsueto. “Ho voluto baciare tutti i miei giocatori, uno a uno. Di solito resetto immediatamente una partita e inizio a pensare subito a quella successiva. Stavolta no. Almeno una notte di festa me la sono presa. Era giusto così“.

Al campionato, sabato c’è già l’Atalanta, il Napoli ha ripreso però a pensare già da stamattina. Tutti in campo a Castel Volturno.

Anche Marek Hamsik, rassicurato sulle condizioni psicologiche e fisiche della moglie, incinta, che aveva subito una rapina a mano armata a poche ore dalla partita con il Manchester City. ”Per fortuna sta bene, è tremendo quando ti toccano la famiglia“.

Ma l’affetto dei 60 mila del San Paolo, comunque, farà rimarginare la ferita in fretta. E per il giocatore slovacco è in arrivo il rinnovo del contratto con la società azzurra fino al 2016.

Le immagini da brivido “I nostri campioni non si toccano, sono incedibili“, ha ribadito De Laurentiis dopo aver stretto la mano allo sceicco Mansour. “I soldi non sono tutto“.

Ma è più facile dirlo dopo una vittoria da 7 milioni e con un Cavani così da esporre in vetrina, come un gioiello. “Ho mantenuto la mia promessa: volevo regalare una gioia alla città e ci sono riuscito. I nostri tifosi sono fantastici“. Il Matador, invece, per una notte è stato Maradona.

E ai difensori inglesi è sembrato di rivederne il fantasma… [Repubblica.it]

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