Stamattina lunga conferenza stampa del nuovo allenatore del Calcio Napoli Walter Mazzarri al centro di Castel Volturno, ecco le sue dichiarazioni più importanti: “A me interessa che Lavezzi stia bene, del passaporto se ne parlerà in seguito. Credo nella lealtà. Col Bologna partita difficile, tante incognite”
“Su Lavezzi vi dico cosa so: che era in nazionale e che aveva un volo subito dopo e che non è potuto partire per il problema del passaporto.
Io sono coerente e nemmeno gli altri ragazzi che erano impegnati ho conosciuto e sapevo che dovevano tornare tutti nei tempi previsti. Può sempre succedere qualcosa, non so se l’ha perso lui il passaporto.
Ha commesso una negligenza e credo nella buona fede del ragazzo.
Io devo avere un rapporto vero e franco e quindi gli credo.
Prendo atto della situazione. Ma comunque c’è un fatto oggettivo che abbiamo una partita e che non abbiamo avuto modo di conoscerci. Vedrò quante ore prima della partita arriverà e poi valuterò. Per esempio ieri Gargano non poteva allenarsi con gli altri perchè sarebbe stato richioso, ha lavorato a parte per mettersi a posto fisicamente. Ogni allenatore ha la sua logica. Ho chiamato tutti i giocatori che erano impegnati all’estero. Qualcuno non mi hanno risposto.
Martedì ho parlato con Lavezzi apprendendo quando sarebbe tornato. Da allora non ci siamo sentiti più. Spero che l’aereo non porti ritardo e spero che arrivi prima dall’allenamento per parlare. A me interessa in che condizioni arriva, senza stare a sottolineare troppo il fatto che abbia perso il passaporto. Non ho la situazione sotto controllo come vorrei e la gente deve capire che ci sono delle difficoltà.
Desidero il calore del pubblico per sostenerci. Il Bologna ha fatto risultato con il Bari, la Juventus, ha giocato bene con il Milan. Ha un buon ruolino di marcia nelle gare esterne.
Nessun confronto con Donadoni. Ognuno ha il suo progetto, i suoi tempi, la sua impronta. I ragazzi sono frastornati da tutti questi cambiamnti. Io vorrei che mi capissero al più presto ma già mi hanno dato dimostrazione di averlo fatto.
Le partitine non servono a molto. Ci sono ancora delle incognite e ho delle sensazioni su alcuni giocatori che spero possano essere smentite.
Ci vuole concentrazione ed attenzione ma non voglio che i ragazzi scendano in campo tesi ed impauriti.
Ho incontrato i tifosi e ho visto subito che a livello popolare sono tutti ben disposti per il nuovo corso. In tutte le società in cui ho allenato sono partito da sotto zero con dei presidenti considerati sui generis ma è andata sempre bene perchè ho saputo instaurare un ottimo rapporto.
Ho creato questa situazione anche con De Laurentiis prima di firmare. Voglio un rapporto schietto e leale e siamo partiti con il piede giusto perchè entrambi volevamo la stessa cosa“.





















Un commento per "Walter Mazzarri: mi interessa solo che Lavezzi stia bene"
per me mazzari ha ragione a noi che vinciamo o perdiamo nn cie ne inportaaaaa forza napoli xsempreeeeeeeeeeeeeeeee