Mancano una decina di giorni alla chiusura del calciomercato invernale 2010 e restano aperte ancora molte trattative, in particolar modo per il mercato “in uscita” del club azzurro, per nuovi acquisti invece sembra non ci siano grandi novità, anzi il direttore sportivo Bigon ha annunciato che non ci saranno più acquisti, ecco le sue parole:
“Mchedlidze non è assolutamente un giocatore che arriverà a Napoli, in attacco siamo al completo, non cerchiamo un’ altra punta.
Poi confermo che il mercato del Napoli si è concluso con l’arrivo di Dossena, l’unica pedina che ci mancava era questa”
Per il mercato in uscita, dopo la partenza di Jesus Dàtolo all’Olympiakos, bisogna cedere altri elementi in esubero:
Sembra vicina alla conclusione tra gli azzurri e la Lazio per l’esterno destro Zuniga, acquistato in estate dal Siena per otto milioni, ma ora il colombiano si trova chiuso da Maggio, fa panchina e potrebbe muoversi.
Il presidente Lotito l’ha chiesto con insistenza e dopo alcuni giorni d’attesa le parti si sono avvicinate, il Napoli chiedeva un milione di euro di prestito oneroso, ora la cifra è scesa a 800 mila euro, ma è ancora una cifra ritenuta ancora troppo elevata da Lotito, che non vorrebbe superare i 600 mila euro, vedremo gli sviluppi molto probabilmente all’inizio della prossima settimana.
Inoltre il Napoli inserirebbe a favore della Lazio il diritto di riscatto da esercitare a giugno per otto milioni di euro e nell’eventualità di un trasferimento definitivo il club azzurro avrebbe già individuato il nome per non lasciare scoperta la fascia destra sarebbe stato già scelto il brasiliano Jonathan Cicero Moreira del Cruzeiro.
De Zerbi è seguito da Padova e Cittadella oltre che dal Cluj di Mandorlini, Amodio piace a Triestina e nella seconda divisione spagnola al Grondona, Rullo cerca la migliore sistemazione tra Cesena, Cittadella e Empoli.
Richiesto con insistenza Matteo Contini, il Real Saragozza offre 300mila euro per il prestito oneroso e il diritto di riscatto il Napoli potrebbe lasciarlo partire considerando che, oltre al campionato finora tutt’altro che esaltante, Mazzarri quando Dossena sarà titolare della fascia sinistra potrà contare oltre che su Grava (sempre più titolare) anche di Aronica arretrato sulla linea difensiva.
Come sostituti Britos è solo un’idea, mentre è più concreta la pista che porta a di Di Cesare del Vicenza che piace molto a Bigon (è seguito anche da Udinese, Chievo e Lecce), ma per ora tutto bloccato dal leggero infortunio muscolare di Campagnaro in vista di Livorno, quindi se ne riparlerà la prossima settimana.






















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