Pochi minuti fa, sul proprio sito ufficiale del Lecce, è stato comunicato il passaggio di Diamoutene in prestito al Pescara.
La cessione di un giocatore del reparto difensivo da parte del club pugliese lascia presumere che un giocatore in entrata arriverà al più presto e considerando le caratteristiche tecniche del centrale maliano, l’obiettivo principale da raggiungere (in fretta) per il club giallorosso dovrebbe essere ancora Fabiano Santacroce, come è stato più volte confermato in queste settimane.
Ma l’infortunio di Grava ha “congelato” l’operazione che era quasi conclusa tra i due club.
Sulla vicenda è intervenuto il procuratore del giocatore azzurro Andrea D’Amico, che ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte commentando il futuro del difensore italo-brasiliano.
Ecco le sue parole: “Penso che in Coppa Italia Fabiano abbia giocato bene, anche se, visto lo scarso utilizzo, manca ancora di condizione.
Il rapporto con il Napoli? Parlo sempre con il club azzurro, la società mi ha detto che con l’infortunio di Grava le cose sono cambiate e che per ora il giocatore resta. Lui è ancora molto giovane e deve giocare, merita di giocare perchè ha gandi qualità e grandi margini di miglioramento.
Personalmente io ricorda il primo Fabio Cannavaro. Con la società parliamo sempre, vedremo tra qualche giorno cosa ci diranno loro e poi decideremo sul da farsi, per ora come detto a società ha bloccato la cessione di Santacroce, anche in base alle recenti buone prestazioni del calciatore”.
Il difensore comunque continua a piacere a “molte squadre” tra cui la Fiorentina anche se D’Amico ammette: “Non ho mai parlato con la società Viola. Per il suo futuro vediamo cosa succede, con la società azzurra abbiamo sempre un dialogo costruttivo”.



















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