Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post-partita tra gli azzurri ed il Palermo, il presidente azzurro ha assistito al match dalla tribuna:
“Questa partita l’ho già dimenticata, penso già alla prossima… l’arbitro?
L’unica cosa che mi interessa stasera è che il Napoli è quarto e in Champions. Tutto il resto lo detesto e non voglio parlarne perchè il calcio è semplice e chiaro a tutti.
Stare vicino alle milanesi?
Io vorrei fare un torneo del sud perché è difficile fare un torneo italiano. Non voglio fare provocazioni. Basterebbe un bambino per far quadrare un cerchio che non si vuole far quadrare. Affrontiamo questo campionato con leggerezza.
Tifosi?
I napoletani amano il calcio. Noi lavoriamo per loro e loro lo sanno. L’onestà intellettuale ci ripaga. Voglio dire brave alle forze dell’ordine. Ci sono alcuni feriti e me ne dispiaccio. Hanno fatto un lavoro eccezionale. All’interno dello stadio c’era un clima civile, segno che la prevenzione funziona. Chi ha fatto casino fuori non doveva entrare. Maroni deve rivedere qualcosa.
A Napoli ora viene allo stadio chi veramente ama il calcio ed i napoletani stanno vivendo un nuovo modo di fare calcio che ci dovrà vedere sempre più forti sul piano anche dell’onestà intellettuale. Sanno che oltre all’impegno economico ci si mette anche l’impegno dei giocatori.
Il mio inchino all’inizio?
È un ringraziamento, un gesto simbolico e di sintesi. Altrimenti ogni volta dovrei prendere in mano un microfono per salutare.
Europa League?
Mi interessa poco perchè gli introiti sono pochi.
La Champions?
Ci sono club importanti, non la si può fare tanto per fare. Basta vedere la Fiorentina che poi in campionato fa fatica.
Cinepanettone a Napoli?
Da trent’anni sono campione di incassi al sud come al nord, a Napoli si vive in modo straordinario e ci sono tante situazioni eduardiane, e mi riferisco a De Filippo“.





















