De Laurentiis: “I veri cinque anni sono partiti adesso.”
Il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto a Radio Marte, durante Marte Sport Live, il produttore parte dalle tante chiacchiere sui presunti nuovi uomini che sostituiranno i ruoli fin qui coperti da Pierpaolo Marino.
Ecco le dichiarazioni più importanti: “Mi diverto da matti quando leggo le notizie e mi dico: ma dove le avranno prese? Dovrò fargli fare qualche sceneggiatura di un mio film. Ho rinviato la partenza per Los Angeles perchè c’è la sosta. Ho sentito una ventina di persone e ne dovrò sentire altre trenta. Sono amico dei Della Valle, non ho mai contattato Corvino anche perchè non lo conosco. Siamo amici e non vedo perchè dovrei sfrocoliare il loro pasticciotto. Ho avuto dei contatti con Marotta, ma in questo momento non vuole lasciare Garrone, è giusto così, ne riparliamo a giugno. A me sta simpatico Marotta, è un signore. Non cerco solo un ruolo comunque. E’ complessa la mia idea di società ed è complessa anche la scelta. Considerate che, se una persona non fa al caso mio e me ne accorgo subito, ci sto a telefono almeno trenta minuti. L’altra notte sono stato a telefono otto ore. Devo intervenire in più settori e non per ultimo quello degli osservatori. C’è da costituire una rete di osservatori che Marino non è mai riuscito a creare. Avrò tempo fino a febbraio per intervenire, ma una cosa è certa: i veri cinque anni sono partiti, la ventata d’aria nuova è partita.
Le prime figure? Il ds, che non ho mai avuto, e il dg. Non devo supplire a certe mancanze con la mia struttura di Roma. Il marketing, ad esempio, ci ha portato a creare 450 prodotti, una cosa faticosa. Ci sono le idee sull’estero, c’è da iniziare l’internazionalizzazione del Napoli. Non si può sempre pensare a Maradona, è il momento di recuperare certe posizioni.
Il consiglio di Lega? Non è cambiato nulla, soliti incontri e soliti scontri. Ora c’è il problema della tessera del tifoso. C’è chi non è d’accordo, chi l’ha già fatta, chi è pronto per gennaio. C’è un atteggiamento disunito. Credo che si debba seguire il modello inglese e in ogni caso, è giunto il momento di sederci intorno ad un tavolo e parlare perchè in questo modo stiamo distruggendo il calcio. Facciamo una tre giorni per risolvere i problemi del calcio.
Roma-Napoli? Mi aspetto una prestazione cazzuta, un gioco spettacolare, una difesa bloccata e non certi svarioni difensivi di cui non capisco il perchè. Dall’attacco mi aspetto che faccia quello che si aspettano tutti. Lo stadio nuovo? Se ci saranno le condizioni si farà“.

















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