Aurelio De Laurentiis è orgoglioso e felice dopo la fantastica rimonta del Napoli a Torino contro la Juventus.
Una vittoria attesa ben 21 anni e che porta ora il Presidente azzurro nel “Ghota” della storia del Calcio Napoli!
Ecco le sue parole al termine della partita vinta contro i bianconeri:
“Un’impresa spendida che dedico ai tifosi napoletani di tutto il mondo…
So che abbiamo scritto una pagina importante della nostra avventura e voglio condividerla con il popolo napoletano, con Mazzarri e con tutti i ragazzi della rosa.
Il nuovo allenatore sta incidendo alla grande sulla squadra.
Mazzarri è un grande psicologo, stratega e motivatore, i calciatori lo seguono e stanno tirando fuori lo spirito di gruppo.
Oggi ho visto un grande Hamsik, un Datolo che volava ma anche un Aronica riscoperto. Non cè uno solo che prevale sull’altro ma una squadra compatta di elementi importanti che lavorano l’uno per l’altro”
“Non mi nascondo – continua il presidente De Laurentiis – puntiamo all’Europa e sto già programmando il lavoro per questo obiettivo. Non solo voglio entrare in Europa ma anche mantenerla per non vanificare gli sforzi di questi anni. Adesso bisogna guardare avanti. Mi godrò questa bella serata ma già sto pensando al match di Catania. Lì si concluderà il primo ciclo di Mazzarri e stileremo un primo bilancio, se continuiamo ad avere questa personalità e questo spirito di squadra, senza presunzione ma con grande coesione, allora possiamo andare lontano“.
“Mazzarri sta facendo un grande lavoro…
Sono contento di questa nuova era che si è aperta. Io non so chi ha mai valorizzato così Aronica, ma è un esempio. Potrei farne altri di questi esempi. Ora dobbiamo pensare al Catania.
17 punti in classifica? Ma a me ha sempre portato bene.
Premio per la squadra? Ne ho parlato proprio poco fa negli spogliatoi. Ora pensiamo al Catania, poi si chiude la prima parte del ciclo e vedremo. I premi a metà corsa di solito distraggono.
Donadoni? Spero conta saper parlare alla squadra per dare le giuste motivazioni“.



















