Parla a Marte Sport Live il protagonista della sfida contro il Milan, German Denis, l’attaccante azzurro è stato intervistato dai microfoni della trasmissione sportiva dedicata la Calcio Napoli in onda sulle frequenze di Radio Marte, rivivendo il suo momento magico ed il ricordo va a quella notte indimenticabile di mercoledì scorso, quando El Tanque a tempo scaduto con bel colpo di testa permette al club azzurro di pareggiare la partita contro il Milan per 2-2!
German, raccontaci quell’emozione…
“E’ stato fantastico. Ho avvertito un boato mai sentito prima….
E’ stato esaltante per me e per tutta la squadra, fare un gol così contro una grande squadra quale è il Milan, all’ultimo assalto, è veramente straordinario.
Sicuramente l’emozione che metto al top, al primo posto della mia vita da calciatore è stata una felicità enorme che conserverò per sempre. E credo che da quella notte abbiamo tratto poi impulso per vincere a Torino“.
Appunto: un’altra impresa storica contro la Juve, dopo appena 4 giorni…
“Io mi sono reso conto pienamente della gioia che abbiamo procurato ai napoletani quando siamo tornati a capodichino. Ho visto un mare di gente pazza di felicità. Quello mi ha lasciato contento ancor più della vittoria stessa in campo”
Assist con la Fiorentina, gol pesante col Milan e grande prestazione con la Juve. Possiamo dire che è un momento di svolta per German Denis?
“Io dico che sto bene mentalmente e fisicamente, sento la fiducia di Mazzarri e ringrazio anche Donadoni ed il suo staff per il lavoro atletico che mi hanno fatto svolgere.
Sento che questo è un anno di maturità nel Napoli e voglio fare ancora di più. Sono sereno, lo spogliatoio è tranquillo e carico. E vorrei dimostrare a questi splendidi tifosi la forza vera del Tanque“.
Mazzarri ha chiamato la partita di Catania ‘esame di maturità’. Vi sentite pronti?
“Noi siamo consapevoli che sarà una partita durissima. Probabilmente la più difficile che ci è capitata sinora. Però stiamo bene con la testa e con le gambe. C’è entusiasmo e fiducia. E quando hai un’ottima condizione generale ti senti pronto sempre per affrontare ogni ostacolo“.
Napoli ti ha adottato e soprattutto è stata la culla del tuo ultimo figlio…
“Sì, Julian è nato qui ed è praticamente napoletano per la vita. Gli altri miei due figli Matias e Malena vivono benissimo in questa città e si sono ambientati subito. Matias a scuola ha imparato meglio il napoletano che l’italiano.
Io amo Napoli per il calore, la passione e perché soprattutto qui c’è un clima che assomiglia molto a quello argentino. Spero di rimanere qui a lungo perché mi sento molto legato al popolo napoletano”



















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