Roberto Donadoni, deluso ed amareggiato è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ecco le sue dichiarazioni ala fine del match perso 3-1 con l’Inter.
“Siamo andati sotto di due reti in cinque minuti, la partita ci è sfuggita subito di mano, siamo entranti in campo insicuri. Anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni, ma ne abbiamo sfruttata solo una. Alla fine siamo riusciti a contenere alla fine perchè in queste partite rischi anche la goleada.
Dobbiamo trovare la reazione in fretta, i giocatori oggi non c’erano psicologicamente. La squadra deve convincersi dei propri mezzi. Noi abbiamo avuto paura dell’Inter. Abbiamo giocato con timore. Io posso dire e parlare quanto voglio con i giocatori, ma queste cose non si comprano“.
È deluso, Roberto Donadoni, nel post partita del match contro l´Inter, il suo Napoli ha preso tre gol in 33´, due nei primi sei minuti, e non è mai stato in partita, colpa di quell´uno-due a freddo che il tecnico azzurro commenta così ai microfoni della Rai:
«La partita era iniziata da poco e su una situazione di calcio d´angolo siamo entrati titubanti, poco decisi: questo ci è costato il primo gol, poi è arrivato anche il secondo, in fuorigioco, e questo ci ha tagliato le gambe. L´Inter è una squadra con grande qualità e non ci ha dato modo di tornare in partita»
La situazione non è positiva per gli azzurri e il tecnico chiede a tutti di cambiare mentalità: «La prestazione è stata deludente, dobbiamo guardarci in faccia e tutti insieme cambiare rotta in fretta, anche perché giocando così arrivano critiche più che legittime. Un passo indietro? Direi proprio di si. L´Inter non ci ha preso a pallate ma ha impostato la partita con grande personalità. Noi questa personalità non siamo stati in grado di contrastarla»
Sente la panchina che traballa? «Io non temo niente. Se il presidente deve prendere delle decisioni chiedetelo a lui. Il mio mestiere è quello di allenare, fate questa domanda alla persona sbagliata»
Intervistato da Mediaset, l´allenatore se la prende anche con gli arbitri: «Fra Palermo, Genova e stasera, ci sono stati tre errori arbitrali che pesano. Ma non non possiamo farci, nulla. Pesano sul nostro morale, ora dobbiamo risollevarci con le nostre forze».
Il tecnico ha poi commentato la sconfitta anche a Sky: «Abbiamo avuto una reazione e anche due o tre occasioni, di cui una trasformata, ma serve più convinzione per affrontare una squadra forte come l´Inter. Nella ripresa siamo stati bravi a non subire la goleada, a contenerla, ma ci è mancato lo spirito giusto per cercare di recuperarla. Alla fine siamo passati con i tre attaccanti ma a livello psicologico i ragazzi non avevano più niente da dare. Non è un andamento positivo. La squadra deve abbandoare l´insicurezza, la titubanza che da troppo tempo si trascina, non si deve avere paura di affrontare avversari di grande livello. Ci siamo impauriti troppo e abbiamo subìto l´iniziativa degli avversari».




















