«Non chiamiamola sfida scudetto, per il Napoli è una partita importante contro un avversario di livello che l’anno scorso ha sfiorato lo scudetto».
Queste le parole del direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon, ai microfoni di Radio Marte, commentando la sfida di stasera all’Olimpico contro la Roma. «Siamo consapevoli delle nostre forze e proveremo a giocarci le nostre possibilità», ha ripreso il ds che alla domanda sui due tridenti ha cosi risposto: «Quello della Roma per curriculum è valido ed esperto mentre il nostro è giovane e ha prospettive future».
Nella capitale a sostenere gli azzurri oltre 4000 tifosi: «Non è certamente una responsabilità, anzi uno stimolo a fare bene. L’appoggio del nostro pubblico servirà a tutta la squadra.
Febbraio, comunque, non è il mese decisivo, non sono d’accordo. Ci sono partite di un certo livello e noi dobbiamo restare in lotta sino all’ultima giornata a seconda di quanto siamo bravi.
Il mio lavoro sul mercato? Non mi interessa questo aspetto, alcuni singoli vanno valutati con pazienza e in base a quanto abbiamo investito noi e gli altri».
Infine un accenno alle prossime operazioni di mercato. «Matavz è un’operazione sempre in piedi. Non l’abbiamo chiusa a gennaio per motivi burocratici. Continuiamo a lavorarci assieme ad altre idee.
Per quanto riguarda Candreva si tratta di un giocatore valido, i rapporti con il Parma sono buoni, ma non c’è assolutamente nulla», conclude Bigon. [corriere dello sport]



















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