Napoli non vuole smettere di sognare. Mister Mazzarri però sa come lasciare la città e la squadra con i piedi per terra: “Il segreto? Credo che sia l’unità di intenti, è una squadra che si allena da un anno e qualche mese con me, certi meccanismi adesso sono oleati, al di là che poi ne trae beneficio totale Cavani, ma è il gioco di squadra che porta questo grande giocatore e fare tutte queste reti. Non ci sono grandi segreti”.
Walter Mazzarri, ospite di “Teo in tempo reale”, il programma di Radio Monte Carlo condotto da Teo Teocoli, Gabriella Mancini e Max Venegoni, parla del momento magico della sua squadra. “Come vivo questo momento a Napoli? No, si vive blindati perché altrimenti non ci rimangono più energie per concentrarci sul nostro lavoro. Il percorso del Napoli è diverso da tutti gli altri.
Per supplire a valori tecnici importanti che hanno le tre o quattro squadre di vertice, noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi nel senso del rendimento. Noi dobbiamo sempre essere al 100% per poter pensare di continuare fino alla fine a tenere un passo del genere.
Le altre anche quando non sono al 100% possono sempre fare risultati. Poi vedremo alla fine: nessuno ci ha mai detto che dobbiamo arrivare a un certo posto; abbiamo anche questo vantaggio a livello psicologico”.
Mazzarri è in linea col suo presidente: “De Laurentis ci spera? Sì, sperare ci speriamo tutti; ci crediamo non facciamo programmi a lungo termine, noi ci concentriamo sulla partita successiva affrontandola come se fossela finalissima e quindi alla fine tireremo le somme.
L’anti Napoli? L’unica squadra che non siamo proprio riusciti quest’anno a battere o comunque a mettere a posto dal punto di vista del gioco è stato il Milan.
Sono il Milan e l’Inter le squadre più forti, a livello di valori, di blasone, sono quelle che danno più filo da torcere dal punto di vista del gioco al di là del risultato. Il Milan però mi impressiona”. [Repubblica]



















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