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Mazzarri: Ulivieri il mio maestro

Pubblicato da Redazione il 16 novembre 2009 in CALCIO NAPOLI, INTERVISTE

Il tecnico azzurro, è stato ospite alla trasmissione condotta da Simone Ventura “Quelli che il calcio…”, andata in onda ieri su Rai Due.

Ecco le sue dichiarazioni più importanti:
Ho trovato un gruppo molto disponibile, in un mese e mezzo abbiamo ottenuto risultati importanti.

Cassano al Napoli?
Il mercato lo cura il presidente, Sono per il rispetto dei ruoli.

Ulivieri?
Ogni tanto lo sento, con lui ho iniziato la carriera di allenatore, facendo il secondo proprio a Napoli. E’ stata una palestra importante.
A quei tempi, dato che capitavano delle espulsioni proprio di Ulivieri, mi è capitato spesso di andare in panchina. Lo devo ringraziare per quello che ha fatto. Napoli ha un bacino d’utenza incredibile.

Caso Quagliarella?
Assolutamente no… lui ha chiarito la vicenda, dopo Catania, ed anche io l’ho fatto. E’ stato solo uno sfogo del momento.

Lavezzi?
Si è messo subito a disposizione della squadra. E’ un giocatore che sa fare la differenza
“.

Questa invece l’intervista rilasciata al sito ufficiale del Calcio Napoli, sempre del mister azzurro Walter Mazzarri:”Questo Napoli sa giocar bene, ma è capace anche di lottare e soffrire“.

Mister Mazzarri trae un bilancio della prima fase della sua avventura in azzurro. Una striscia caratterizzata da match esaltanti che hanno scandito 11 punti in 5 partite.

Mister, come si affronta la sosta verso il secondo “ciclo Mazzarri”?
“Lavorando come sempre ed anche con maggiore spazio rispetto a prima. Abbiamo avuto un mese convulso di impegni e adesso possiamo ricaricare le pile. La sosta servirà per riacquisire tutte le facoltà fisiche e nervose. Il calcio è una materia in cui convergono tanti fattori ed io sto sempre attento all’aspetto psicologico ancor prima di quello tecnico e atletico. Mi spiace non avere i nazionali, ma d’altronde è un vanto per un Club prestigioso avere giocatori di rango internazionale”

Che risultanze ha tratto dal match di Catania?
Io valuto sempre sia i lati positivi che quelli negativi. E devo dire che pur non essendosi visto a Catania il Napoli brillante di questo scorcio di campionato, si è evidenziato un altro spirito di questa squadra: quello della lotta. Abbiamo saputo battagliare, soffrire e conquistare un punto su un campo difficile. Consideriamo che i ragazzi hanno pagato un comprensibile calo fisiologico dopo tre match di fila condotti splendidamente contro grandi squadre. E di converso avevamo di fronte un Catania che ha giocato la partita della vita“.

Quindi un pareggio importante che, tra l’altro, lascia imbattuto Mazzarri in azzurro…
Sì, ma ci tengo a dire una cosa. Noi venivamo da una striscia esaltante. Contro Fiorentina, Milan e Juventus, probabilmente molti avrebbero firmato per tre pareggi. Invece noi abbiamo ottenuto risultati prestigiosi, conquistando ben 7 punti.
Adesso non vedo perchè qualcuno debba storcere il naso per il pareggio a Catania.
Nel calcio non c’è nulla di scontato. Forse ci siamo abituati bene e finiamo per denigrare un punto che io ritengo importantissimo. Saper lottare, soffrire ed uscire senza subire gol da questo tipo di gare, per me è un valore aggiunto ed una crescita fondamentale
“.

Adesso c’è un calendario che pare meno irto di difficoltà…
No, per me non esiste un calendario. Esiste solo la Lazio. Già penso al prossimo avversario e dico che ci aspetta la finale di Champions League al San Paolo contro la Lazio.
Loro sono un gruppo che ha grandi valori tecnici. Non guardate la classifica, guardate lo spessore delle individualità che ha la Lazio. Stiamo parlando di una squadra che non è di media fascia ma di fascia alta. Quindi sarà un’altra partita da affrontare con l’attenzione a mille

La domanda più di moda al momento: come sta Quagliarella?
Bene, approfitto per sgombrare il campo da ogni dubbio. Quagliarella sta bene, è sereno e tranquillo. Fabio è un ragazzo eccezionale che vorrebbe dare sempre il massimo per la maglia azzurra e spaccare il mondo per far vincere la sua squadra del cuore. Abbiamo parlato e mi ha detto ciò che già sapevo.
Troverà prestissimo il top della condizione ed a Catania ho già intravisto il miglior Quagliarella. Io su di lui sono super tranquillo. Dialoghiamo quotidianamente e vi dico che a breve vedremo il grande attaccante che conoscono tutti

Un mese di azzurro. Cosa si sente di dire Mazzarri ai tifosi?
Che sono fiducioso. Questo è un campionato strano, livellato verso l’alto ma possiamo dire la nostra. Se si lavora bene si può arrivare al massimo della condizione ed avere sempre un atteggiamento propositivo. Le squadre si costruiscono col tempo, spesso con gli anni.
L’abilità sta non nel comprare ma nel valorizzare al massimo gli uomini che hai in rosa. Spesso i migliori investimenti si fanno con l’esplosione degli elementi che già sono inseriti nel gruppo. Io credo che seguendo la giusta traiettoria, tutti insieme, ce la possiamo giocare fino alla fine. Rispetteremo tutti ma mai nessun avversario ci dovrà spaventare
“.

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