Il Napoli versione “b” disegnato dal mister Walter Mazzarri, con un ampio turn-over per dare spazio a giocatori che in campionato non trovano molto spazio, batte il Cittadella per 1-0 e passa il turno di Coppa Italia.
Ora negli ottavi match di altro spessore… si va a Torino contro la Juventus.
Ecco le parole del dopopartita di mister Mazzarri e di Juan Camilo Zuniga, protagonista del match.
Mazzarri:
“Sono andati in campo molti uomini che sinora avevano giocato poco. Alla lunga la stanchezza di qualche elemento si è vista, qualche ragazzo ha chiuso con i crampi e questo è sintomo dell’impegno da parte di tutti.
Era importante passare il turno perché questa partite se non le chiudi diventano difficili. Non siamo riusciti a fare il secondo gol e alla lunga era prevedibile che si potesse soffrire.
Sono match questi che servono anche a riflettere su molti aspetti della nostra crescita. Devo fare in ogni caso un plauso ai miei giocatori perché oggi il calcio è molto livellato e la testimonianza è che alcune squadre di Serie A sono uscite dalla Coppa Italia per mano di avversari di categoria inferiore. Quindi bene così e adesso andremo a giocare con la Juventus gli ottavi.
Sono contento per Bogliacino ha segnato un gol importante ed è una soddisfazione che meritava perché è un ragazzo che si impegna tanto in allenamento.
Mi è piaciuto molto anche Zuniga e ritengo molto positiva la sua partita, per molti giocatori questa era una possibilità per mettersi in evidenza ma anche una occasione utile per guadagnare minuti di gioco nelle gambe.
E’ giusto quindi fare riflessioni e crescere anche attraverso questi match”
Juan Camilo Zuniga:
“Sono soddisfatto della prestazione… sì, sono contento, da una mia azione è nato il gol e stavo anche andando verso la porta da solo nel secondo tempo, ma mi hanno fermato con un fallo ed il difensore è stato espulso.
Sono molto soddisfatto della mia partita ma soprattutto sono contento per aver contribuito al passaggio del turno, stasera ho giocato a destra ma anche a sinistra posso esprimermi bene.
A Napoli sto bene, c’è un bellissimo clima nello spogliatoio e lavorerò per farmi trovare sempre pronto quando il mister avrà bisogno di me, come è successo stasera”



















