Emilson Cribari ha parlato da Castelvolturno dove è stato presentato, maglia numero 25, si sente già intergrato e pronto a vincere con questa maglia: “Essere al Napoli è per me un grandissimo onore, da bambino guardavo il Napoli in tv. Quella azzurra è una squadra importante anche in brasile. Questa per è una grossa possibilità. Ringrazio la società e il mister per avermi dato fiducia per riprendere quello che ho lasciato due anni fa, la continuità che nell’ultimo periodo avevo perso per tanti motivi. Nei cinque anni alla Lazio ho raggiunto obiettivi importanti e ho sempre dato il massimo per quella squadra. Volevo chiudere lì la mia carriera, ma il presidente non la pensava come me. Sono finito in disparte e ho perso la cattiveria di una volta che mi ha portato a giocare non più al massimo e questo mi ha messo in cattiva luce agli occhi di tifosi”.
EUROPA “In Europa non si può fare errori perchè non hai il tempo per recuperare, ogni partita va affrontata al massimo. Questa è la mia esperienza e questo trasmetterò ai compagni. Bisogna essere molto preparati fisicamente e mentalmente per affrontare due competizioni importanti, credo però che questo gruppo sia pronto a farlo. Sono sicuro che questa squadra possa tranquillamente affrontare le due competizioni, il gruppo è forte e collaudato.Non posso dire dove può arrivare questa squadra, quello che voglio è che il primo obiettivo è vincere il maggior numero di partite possibile inconminciando già dalla prossima con il Bari”.
MERCATO “Sapevo dell’interesse del Napoli già due settimane fa, non ero convinto di lasciare la Lazio ma quando ho saputo del Napoli ho detto al mio procuratore che avrei accettato solo Napoli altrimenti sarei rimasto alla Lazio. Nel 2006 sono arrivato vicinissimo a questa maglia poi Lotito ha giocato di anticipo e sono andato alla Lazio dall’Udinese. Negli ultimi tre anni con la Lazio abbiamo raggiunto obiettivi importanti, siamo arrivati terzi e chiuso con la seconda migliore difesa. Avevo deciso di chiudere la mia carriera li, sono andato a parlare con il presidente per il rinnovo. Però dopo tutti quei sacrifici mi sono visto sbattere la porta in faccia ed ero demotivato, ho perso quella cattiveria che per un difensore è tutto. Capisco i tifosi che negli ultimi due anni non hanno visto il vero Cribari, nel calcio contano sempre le ultime cose non c’è tanta riconoscenza”.
MAZZARRI “Mazzarri ha dimostrato nella Sampdoria e anche a Napoli di saper rivalutare giocatori che non erano più valorizzati, Ho parlato con il mister, io prediligo fare il centrale nella difesa a 3. Ho fatto a volte il laterale destro e comunque do piena disponibilità, non ho problemi a giocare a sinistra. Il mister ha detto che mi voleva già qualche anno fa alla Sampdoria. Lui pretende molto ma da anche molta fiducia. lo ringrazio e spero di ripagarlo. Adesso lo sto conoscendo anche sul campo, è uno che pretende molto anche in allenamento e questo è positivo. Non ho avuto tempo di parlare con Reja, lo chiamerò perchè mi fa piacere salutarlo”.
OBIETTIVI “Quando cominci una nuova stagione vuoi sempre fare il massimo, non mi è mai piaciuto parlare di obiettivi. Vinciamo più partite possibili e poi vedremo che obiettivi si possono raggiungere. Una società così prestigiosa deve raggiungere il massimo e arrivare in alto. La promessa che mi sento di fare è che darò il massimo, ho grandissimo rispetto per la maglia che indosso. Vogli fare il massimo per vincere le partite e come gruppo tutti vogliamo portare il Napoli più in alto possibile. Sono uno che parla poco, voglio solo lavorare e arrivare al top della condizione”.
La promessa che Cribari fa ai tifosi del Napoli? “L’unica promessa che posso fare ai tifosi è che darò sempre il massimo per questa maglia.“




















