Partirà questa sera da Tallin, in Estonia, il lungo cammino della “nuova” Italia targata Cesare Prandelli verso gli europei 2012 di Polonia e Ucraina. Per la prima sfida del gruppo di qualificazione l’Italia affronterà un avversario morbido come quello estone, che nel suo personale esordio nel girone ha già battuto le isole Far Oer.
Per Prandelli pochi cambiamenti rispetto all’esordio amichevole contro la Costa d’Avorio. In attacco, non convocato Amauri a causa dell’infortunio patito in Europa League, ci dovrebbe essere spazio per Gianpaolo Pazzini, per la prima volta in nazionale al fianco dell’amico di club Antonio Cassano, pienamente recuperato.
Se la linea offensiva è tutta blucerchiata, quella difensiva sarà a larghe tinte bianconere con il duo centrale Chiellini-Bonucci. A sinistra Christian Molinaro, che della Juve è solo un ex. Maglia da titolare, invece, per Cassani a destra.
Probabili formazioni Estonia-Italia – Qualificazioni Europei 2012
ESTONIA (4-4-2): Pareiko, Jaegger, Piiroja, Rahn, Klavan, Purie, Dimitrijev, Vassilijev, Kink, Zahovaik, Zenjov. – All.: Ruutli.
ITALIA (4-3-3): Sirigu; Cassani, Chiellini, Bonucci, Molinaro; De Rossi, Pirlo, Montolivo; Pepe, Pazzini, Cassano. – All. Prandelli
Alla vigilia del match di qualificazione agli Europei contro l’Estonia, la Nazionale italiana di calcio è arrivata questa sera a Tallinn, dove domani giocherà contro l’Estonia la prima partita di qualificazione a Euro 2012. Accolti da qualche tifoso e da un clima autunnale (13 gradi e pioggia) gli azzurri si sono subito trasferiti in pullman allo stadio “Le Coq Arena“, per un breve sopralluogo sul terreno di gioco.
Il ct della nazionale italiana, Cesare Prandelli, ha presentato la sua visione della partita in una breve conferenza stampa per i media locali: “Stiamo costruendo una squadra per il futuro. Abbiamo dei giovani con poca esperienza internazionale, speriamo di bruciare le tappe per tornare ad essere la squadra importante che eravamo.
Cosa mi aspetto dalla partita? Vedere nell’Italia una squadra, ma sarebbe importante tornare a casa con un risultato positivo.
Per l’Estonia, invece, alla fine della sessione di lavoro, il ct Tarmo Ruutli ha ufficializzato che l’attaccante Oper – il più esperto del reparto – non ce la farà per infortunio. Invece il difensore Piiroja, pure alle prese con problemi fisici, sarà in campo. “Dovremo giocare una attenta partita difensiva, perché l’Italia partirà all’attacco”, ha detto il commissario tecnico estone.

Dopo il pesante 0 – 4 subito dalla Roma, il Napoli alza la testa e batte il Palermo per 3 – 1. Gli azzurrini di mister Miggiano travolgono i rosanero con le reti di Dezi, Caio e Devena. Di Ardizzone la rete del Palermo.
Il Napoli, così, ottiene la sua prima vittoria al trofeo Tirreno Sport. Questa la formazione della Primavera di Miggiano contro il Palermo:
NAPOLI: Sepe, Di Falco, Guerra (59′ Iuliano), Eligibile, Petrarca, Signorelli (90′ Galoppo), Caio (45′ Colella), Devena (76′ Arena), Corsini, Donnarumma, Dezi.
A dispo: Dauria, Izzo, Colella, Iuliano,Pesce, Di Donna, Galoppo, Schettino,Arena, Allegra, Sousa. All. Miggiano [napolipress]
Il noto giornalista Italo Cucci, traccia un bilancio sul mercato azzurro intervenendo in diretta nel corso dell’Arena Azzurra, su Radio Quinta Rete, ecco le sue dichiarazioni:
“Il miglioramento c’è stato perché il mercato è stato fatto insieme tra società e allenatore. Sono state seguite le richieste del tecnico, bisogna essere soddisfatti indipendentemente dall’uscita di Quagliarella che rimane un episodio.
Cigarini? Qui avrei qualcosa da dire: da anni sono un accanito sostenitore delle qualità di Cigarini che sono state messe in evidenza dalla chiamata azzurra. Mi dispiace sia andato via, non vorrei ci fossero problemi di equilibrio di rapporti con il tecnico. Il mister ha il diritto di fare le sue scelte. A me dispiace”.
E’ arrivato a Napoli il nuovo Balotelli, troppe pressioni per Dumitru? “Imparerà a sopportare le pressioni, penso che il confronto con Balotelli dovrà valere in primis sulla personalità. Lui deve capire lo spirito napoletano”.
Un mercato che ha visto lavorare fianco a fianco Juventus e Napoli, i tifosi non si amano ma le società collaborano:”I tifosi fanno riferimento a situazioni del lontano passato, c’è sempre qualche complesso nei confronti della Juve. Credo ci sia una collaborazione buona dovuta anche ai cambiamenti della Juve. De Laurentiis vuole avere un ruolo importante al centro della scena calcistica, non vuole rivali se non in campo. Dove arriverà il Napoli? Zona Champions” [pensieroazzurro]

Doppia seduta di allenamento oggi per il Napoli e mister Mazzarri è molto preoccupato per le condizioni di Michele Pazienza, vittima di una infiammazione al coccige che lo tiene in dubbio per la sfida con il Bari ed in virtù della squalifica di Blasi, bisognerà dunque accelerare i tempi di inserimento del neo acquisto Hassam Yebda, attualmente impegnato con la nazionale algerina.
L’ex del Benfica arriverà a Castelvolturno soltanto sabato e dunque avrà poco più di una settimana per inserirsi negli schemi dell’allenatore toscano. Il presidente De Laurentiis ha detto di puntare molto su di lui: “Sarà la rivelazione della stagione”. Intanto, è stata consegnata la lista Uefa per i gironi di Europa League che scatteranno il 16, quando il Napoli sfiderà in casa gli olandesi dell’Utrecht. Esclusi gli esuberi Bucchi e Rullo mentre tra i giovani è stato inserito il promettente difensore classe ‘92 Izzo. [gazzetta.it]

Un consueto appuntamento di fine mese è quello dell’Iffhs, l‘Istituto di storia e statistica del calcio, che dirama puntuale la classifica delle squadre di club mondiale.
Per quanto riguarda le squadre italiane, al vertice c’è l’Inter, che occupa proprio il primo posto della graduatoria.
Al 13mo posto troviamo invece la Roma, seguita da Juventus (15), Fiorentina (35) e Milan che addirittura staziona al 48mo posto.
C’è poi il Napoli che, malgrado il 125mo posto, scala numerose posizioni grazie all’accesso ai gironi di Europa League.
Ecco invece, la situazione delle altre squadre italiane più importanti:
137) Sampdoria
143) Palermo
157) Genoa
162) Lazio
197) Udinese
236) Catania
287) Parma
290) Bari
335) Cagliari

Dodici milioni e trecentomila euro incassati dalla dodici cessioni. Nove milioni di euro spesi per i sei colpi di questa estate. Senza contare gli eventuali riscatti per i prestiti di Datolo e Cigarini nella prossima stagione. Il Napoli ha sfoltito la rosa e messo da parte anche un piccolo gruzzoletto.
Sarà pure «poco elegante», come ama ripetere il presidente De Laurentiis fare i conti in tasca alla società e ai giocatori parlando di soldi, ingaggi e costo dei cartellini, ma il Napoli chiude il mercato 2010 con un saldo nettamente positivo.
Se con l’arrivo di Cavani e degli altri e la cessione di Quagliarella, fondamentalmente il Napoli non cambia molto la faccia: il divario con le prime tre si è incredibilmente ampliato, e al momento non appare neanche alla portata il quarto posto perché, almeno sulla carta il Genoa e la Juventus sembrano meglio attrezzate. [Il Mattino]
Il calciomercato si è chiuso, diremmo quasi ‘finalmente’. Due mesi di trattative lunghe ed estenuanti, veri e propri tormentoni a volte noiosi e stucchevoli. Tutto finito. Anzi, quasi. Perché come ogni anno un piccolo mercato resta aperto: quello degli svincolati. Giocatori che per vari motivi non hanno un contratto in essere e risultano disoccupati. Dunque, di facilissima acquisizione. Sono sempre tanti, tantissimi. C’è chi pensa già al ritiro, e chi invece è disposto a tutto pur di accasarsi e tentare una nuova avventura professionale. C’è il bidone di turno, e il talento incompreso; il sempre utile vecchietto e il dimenticato di lusso. Un grappolo di risorse umane dal quale poter attingere, in qualsiasi momento.
Partiamo dai portieri, con l’ex milanista Dida in prima linea. 37 anni ed un futuro (probabilmente) in Brasile. Poi Calderoni, buon secondo, highlander Chimenti e il tedesco Michael Rensing, lasciato libero dal Bayern Monaco.
Tra i difensori vi è abbondanza. Gli elementi più interessanti sono certamente i due francesi Laurent Bonnart e François Clerc. Entrambi terzini destri di rendimento e qualità. Cè poi l’irlandese Finnan, ex Liverpool, ed il camerunense Wome, già in Italia con le maglie di Roma, Brescia e Inter. Un altro terzino di spessore è il brasiliano Angelo, ex pupillo di Zeman a Lecce, con il 37enne Sebastiano Siviglia (reduce dal quinquennio laziale) pronto a rinforzare qualunque difesa con esperienza e carisma.
Tra i centrocampisti spicca la presenza di un… campione del mondo. Simone Barone, iridato azzurro nel 2006, si è svincolato dal Cagliari e a 32 anni cerca una nuova opportunità. Così come il brasiliano Mozart, regista di qualità reduce da una difficile annata a Livorno. Gli ex laziali Dabo e Baronio offrono discrete soluzioni di regia, così come Mingazzini, a soli 30 anni, è ancora un medianaccio utilissimo per punta alla salvezza. I gemelli Zenoni (Christian e Damiano), pur reduci da avventure differenti si ritrovano sulla stessa barca. In chiave estera segnaliamo Ruben Baraja, 35enne ex bandiera del Valencia, ed un altro illustre vecchietto: Robert Pires, 37 anni, vicino al ritiro dopo aver posto fine all’esperienza al Villarreal. Lo svincolato dell’ultim’ora è Enzo Maresca, ex Juve, pronto a tornare in Italia dalla Grecia. Lo vogliono Udinese e Parma: libero non resterà.
Infine, gli attaccanti. Poche soluzioni di spessore, soprattutto a livello italiano. Per chi cerca un’ala pura, Mauro Esposito è la soluzione. Altrimenti si ripropone l’eterno Claudio Bellucci, ultima stagione tra Samp e Livorno. Al di fuori dei nostri confini troviamo Julio Ricardo Cruz, ‘el jardinero’ ormai prossimo ad appendere gli scarpini al chiodo, Jeremy Aliadiere, 27enne punta francese ex Arsenal e soprattutto Mauro Damian Rosales, 29enne seconda punta argentina ex Ajax e River Plate. Eterna promessa mai mantenuta. Comunque una potenziale scommessa di lusso per qualche club di medio livello.
La rosa degli svincolati:
PORTIERI: Dida, Calderoni, Chimenti, Rensing
DIFENSORI: Lanna, C.Zenoni, Diego Lopez, Siviglia, Angelo, Tonetto, Belleri, Bonnart, Clerc, Finnan, I.Franceschini, Lanzaro, Tosto, Wome
CENTROCAMPISTI: Lavecchia, Mingazzini, D.Zenoni, Parola, Barone, Baronio, Dabo, D.Franceschini, Baraja, Cesar, De Ascentis, Gatti, Maresca, Morfeo, Mozart, Pires, Vannucchi, Virga
ATTACCANTI: Marazzina, Cruz, Aliadiere, Bellucci, Eliakwu, Ezquerro, M.Esposito, Karimi, Konan, Kapo, Van der Meyde, Nonda, Riganò, Rosales, Saudati, Vignaroli, Wiltord.
Alessio Nardo

