
Riccardo Bigon, ds del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sportitalia della conclusionde del mercato del Napoli e degli ultimi acquisti della società, ecco le sue dichiarazioni: “Dumitru? E’ un giovane molto interessante che abbiamo seguito con interesse. Ora dobbiamo lasciarlo crescere con calma. E’ un ragazzo, su cui crediamo molto. Ha finito il liceo, ha iniziato l’università.
Rinaudo? Abbiamo voluto dare a tutti l’opportunità di giocare. Questa trattativa è nata nella notte e poi si è sviluppata nel corso della giornata. Siamo soddisfatti di quel che abbiamo fatto sia in entrata che in uscita. Abbiamo raggiunto obiettivi importanti e abbiamo sfoltito la rosa così come ci eravamo prefissati. Ovviamente il riscontro del nostro operato lo vedremo sul campo”.
Sul capitolo Quagliarella, Bigon ha ammesso: “Con Fabio mi sono sentito anche in questi giorni ma con lui non c’è alcun problema. Quando si fa un’operazione in uscita non è detto che ci siano per forza dei problemi”.
Bigon stato intercettato anche ai microfoni di Sky e riparlando delle trattative appena concluse: “In questo mercato abbiamo operato con società molto importanti, ma soprattutto siamo riusciti ad allargare le nostre vedute trattando calciatori con società tedesche, inglesi e portoghesi. Siamo una società che vuole affermarsi anche a livello europeo“.
Queste invece le dichiarazioni rilasciate dal direttore sportivo azzurro ai microfoni di Radio Marte: “Campagna acquisti? Finito il mercato da 7 minuti, fare un bilancio non è semplice. Domani, a mente lucida, tireremo le somme. Comunque abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi prefissati, a partire dallo sfoltimento della rosa e ci siamo anche rinforzati.
Abbiamo fatto operazioni un po’ in tutto il mondo. Un grandissimo grazie ai collaboratori che ho in questa società, sono tutti professionisti di primissimo piano, lavoriamo col cuore per il Napoli 24 ore su 24. Sono orgoglioso come questa società abbia dato tutta se stessa per la squadra.
Rinaudo? La sua volontà era già chiara da giorni, non accettava con piacere la panchina, le scelte del mister lo avevano relegato. Aveva trovato accordi con Bari, Lecce e Cesena. Poi è saltata fuori l’occasione della Juventus e lui ha seguito questa opzione rispetto alle altre e noi lo abbiamo accontentato. Questa operazione dimostra quello che abbiamo detto all’inizio del mercato: non tratteniamo nessuno che non voglia rimanere. Abbiamo trovato il sostituto giusto (Cribari, ndr).
Dumitru, Sosa e Yebda? Oggi è possibile, grazie alla tecnologia, possiamo vedere tutti i giocatori. Ho avuto molti attestati di stima per tutti e tre dai tifosi e da grossi competenti tecnici. E’ ovvio che adesso c’è la curiosità di vederli in maglia azzurra”.




















