Il 12/01/1961, nasceva a Monte San Biagio un piccolo uomo che negli anni diventò un grande campione del calcio giocato, il suo nome e Andrea Carnevale.
Nato come centravanti d’area di rigore, particolarmente dotato in fase acrobatica, durante la sua permanenza nella SSC NAPOLI, con alla guida Ottavio Bianchidiviene un attaccante universale.
Capace di offrire un importante contributo anche in fase di copertura e in grado di operare in zone di campo esterne, diviene uno degli elementi tatticamente più preziosi della compagine partenopea.
Dopo l’avvio di carriera con il Fondi nella stagione 1977-1978 si trasferisce al Latina dall’anno seguente.
Ingaggiato nell’ottobre del 1979 dall’Avellino, squadra con la quale esordisce in Serie A, negli anni successivi gioca con la Reggina, il Cagliari, il Catania e l’Udinese.
Nel 1986 si trasferisce al Napolii di Maradona, squadra nella quale rimane per quattro anni vincendo due scudetti, una Coppa Italia e una Coppa Uefa.
Resta nella storia quale autore del gol che assegnò il primo scudetto al Napoli, il 10 Maggio 1987 nel corso di Napoli-Fiorentina 1-1.
Nell’estate 1990 passa alla Roma.
Dopo un inizio di campionato segnato da quattro gol in cinque partite, viene successivamente squalificato per doping, accusato, con il compagno di squadra Angel Peruzzi, di avere assunto Phentermine mediante pastiglie anti-obesità (Lipopill).
Tornato in campo dopo un anno, viene ceduto nel 1993 all’Udinese dove rimane solo pochi mesi per essere poi “girato” in prestito al Pescara in serie B. Tornato per un breve periodo all’Udinese, conclude la sua carriera ancora col Pescara nella stagione 1995-1996, con 10 gol in 28 presenze.
Attualmente lavora come osservatore dell’Udinese.
Ha fatto parte della Nazionale Olimpica che si classificò quarta nel 1988 alle Olimpiadi di Seul
Ha partecipato ai Mondiali di calcio del 1990, dove partì come titolare nella coppia d’attacco insieme con Gianluca Vialli, ma le sue deludenti prestazioni indussero il Ct Azeglio Vicini a sostituirlo nelle prime due partite col più convincente Salvatore Schillaci, provocando la reazione del giocatore che, dopo avere offeso il suo allenatore, fu allontanato.




















