Ecco a voi, la conferenza Stampa di Walter Mazzarri in vista della partita di campionato contro il Parma
Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, interviene nella sua consueta conferenza stampa pre-partita, stavolta si commenta il prossimo impegno in casa contro il Parma di mister Colomba.
Ecco le dichiarazioni più importanti del tecnino partenopeo:
“Turnover o non turnover? Ho spiegato in modo chiaro che il turnover per noi e’ un discorso quasi scientifico.
Si fa il turnover quando, in base alla stanchezza dei singoli, capisco chi e’ piu’ in forma e chi no. Si tiene in considerazione il cumulo delle partite fatte, tra gli impegni con i club e le Nazionali.
Con certe squadre se non sei al top al99,99% perdi.Alla luce di questo ciclo non c’e’ bisogno di fare turnover, ma guardero’ alle scelte migliori che potro’ fare.
Le prime 2-3 partite le giocheremo con impegno. Dopo il Bayern inizieremo a guardare ad un mini turnover, poi c’e’ il Cagliari. Se un giocatore e’ esausto poi non rende più.
Pensare al Parma e non al Bayern? Da questi aspetti si vede la crescita di una squadra. Con la Fiorentina e col Chievo, dove non meritavamo di perdere, abbiamo notato quali sono le difficolta’.
Lavezzi contro Giovinco? Non parlo mai dei singoli, li conosciamo bene. Entrambi sono due Nazionali, hanno caratteristiche diverse, il “Pocho” ha piu’ forza, mentre Giovinco e’ piu’ trequartista, sta segnando, e’ il capocannoniere della serie A, per cui bisogna fare attenzione, dobbiamo essere attenti nel bloccarlo.
I recuperi di Britos, Donadel, Pandev, Grava e Lucarelli? Ne convochero’ 19 per il Parma e uno andra’ in tribuna. Grava ha avuto un infortunio importante e sta recuperando: dal punto di vista fisico vedo piu’ avanti altri difensori.
Va aspettato ancora un po’, ma non e’ un problema grosso perche’ ho tante alternative.
Per Donadel i tempi sono ancora lunghi, per Pandev ci vuole ancora un po’, mentre per Britos sappiamo che occorre un po’ di tempo per riprendersi dopo il recupero clinico.
Lucarelli? Lo convochero’, poi decidero’ se andra’ in panchina.
Non c’e’ nessun problema con Cristiano; non e’ stato convocato finora, come non sara’ convocato probabilmente Grava col Parma, perche’ sono chiamato a fare delle scelte
Non c’e’ motivo di fare turnover col Parma, perche’ i giocatori iniziano a sfiorire nel rendimento dalla terza partita in poi.
Scambio Lavezzi-Balotelli? Sono considerazioni che non fanno parte di me, penso al Parma e al Bayern.
Balotelli e’ un giocatore forte, l’ho gia’ detto. Cavani l’ho visto benissimo, e’ rientrato dal viaggio, ma era solo un po’ stanco per lo sballottamento, Ha un atletismo particolare.
Ho parlato con Hamsik, era un po’ stanco, ma sono tutti contenti. Con Bigon e Cavani abbiamo parlato del furto: e’ chiaro che da’ fastidio.
Io ho avuto un furto, come Maggio, quando ero alla Sampdoria. Diamo un’attenzione particolare alla famiglia, perche’ la signora sta in casa col figlio.
I furti succedono ovunque, Cavani lo superera’ questo fastidio momentaneo.
Alessandro Lucarelli ha detto che finira’ con molti gol? Spero che finisca con un gol in piu’ per noi.
Dossena? Si e’ sempre allenato, giustamente col Chievo non c’era perche’ era al funerale del padre. Faccio delle scelte tecniche, si e’ sempre allenato bene. Zuniga sulla sinistra e’ una delle soluzioni.
Stress per Ibrahimovic e Cassano? E’ relativo alla professione, per i ritmi incalzanti. I ragazzi sanno di essere valutati da 50mila spettatori alla volta nel giro di poche partite. Capisco Ibrahimovic, non e’ facile essere un top player per tanti anni di fila.
Se mi sento piu’ “Special One” o “Normal One”? Alleno come facevo in C2, io sono un tattico, il fatto di essere un motivatore viene dopo.Penso sempre alla partita successiva.
Sosta utile? L’ideale sarebbe giocare sempre una volta a settimana, purtroppo o si gioca ogni due giorni o dopo 15. Di sicuro senza gli impegni delle Nazionali sarebbe stato meglio.
L’entusiasmo? Dobbiamo farci scivolare tutto addosso. Vi dico un aneddoto: e’ tornato un giocatore dalla Nazionale e gli ho detto che c’erano da correggere gli errori commessi con l’Inter”.




















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