Si parla continuamente di violenza negli stadi e delle conseguenti contromisure da adottare. L’ ultima di queste, in ordine cronologico, è la Tessera del Tifoso, entrata in vigore da questa stagione, ma non sembra stia dando i risultati sperati.
Nella giornata di ieri, in Lega Pro, ci sono stati due casi di disordine per una partita di calcio, ed un terzo sventato dalla Polizia.
A Cava dei Tirreni era in programma l’ incontro tra la squadra di casa e il Cosenza, una partita considerata dagli organi preposti non ad alto rischio. Purtroppo non è stato così: una ventina di tifosi calabresi, tutti sprovvisti di biglietti, sono arrivati a piazza Ferrovia, dove sono stati accolti con una violenta sassaiola dagli ultras di casa, seguita poi dal lancio delle aste delle bandiere e di altri oggetti contundenti. Alla fine si conteranno due poliziotti feriti, due tifosi della Cavese all’ ospedale, tre arrestati e un cosentino denunciato.
A Brindisi sono venuti a contatto i tifosi locali con quelli irpini. Gli avellinesi, circa duecento, per dissentire alla legge di Maroni, hanno deciso di piazzarsi nel settore Distinti ( riservato ai sostenitori di casa ) dove non è richiesta la Tessera. Tutto sembrava filare per il verso giusto, anche perché le due squadre non si incontravano da oltre trent’ anni e tra le due tifoserie non c’era alcun tipo d’ astio, fino a quando dei supporter locali sono venuti a contatto con quelli ospiti. Per fortuna, il tempestivo intervento delle Forze d’ Ordine ha portato alla normalità la situazione, sedando il tutto.
Tafferugli di sicuro evitati a Benevento, dove sulla carta doveva esserci la partita più rischiosa: il derby con la Nocerina. A fine gara, gli addetti alla sicurezza hanno voluto far uscire contemporaneamente le due tifoserie, spiazzando così i beneventani, che invece attendevano un’ uscita posticipata. Tuttavia nell’ immediata prossimità del settore ospiti, in via Avellino, la Polizia ha ritrovato tre bottiglie Molotov, un passamontagna e un sanpietrino. Secondo le prime ricostruzioni, questa sorta di “materiale bellico” sarebbe di proprietà nocerina, in quanto è stata avvistata una macchina di supporter rossoneri, che accortisi della presenza della Polizia hanno preferito disfarsi del materiale. La vettura non è stata però rintracciata.
Da segnalare infine un agguato a un pullman di turisti pugliesi, che, di ritorno da Pietrelcina, sono stati scambiati per nocerini da un gruppo di incoscienti e sono stati vittima di lancio di bottiglie vuote di birra, che hanno provocato la rottura dei vetri del mezzo di trasporto.
A questo punto, siamo proprio sicuri che la Tessera del Tifoso sia la Panacea di tutti i mali?
Luigi Caporaso



















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