Forza campione il calcio ha davvero bisogno di te, non mollare e ritorna presto a giocare a calcio come tu sai fare.
Diramato alle ore 13 il comunicato congiunto del Policlinico di Milano e della società rossonera riguardo allo stato di salute di Antonio Cassano: “Il calciatore ha manifestato una sofferenza cerebrale su base ischemica e nei prossimi giorni verrà sottoposto a un piccolo intervento di cardiologia interventistica”.
Un dramma a lieto fine, una di quelle cose che non auguri neanche al tuo peggior nemico, e che coglie quanto meno te lo aspetti e ti fa rabbrividire, perché tu, dentro, lo capisci che è qualcosa di serio, ma forse vuoi nasconderlo prima a te stesso, mascherandolo, fornendogli altra spiegazione.
Se ne sono dette e scritte tante di parole in questi giorni su colui che solo qualche anno fa era considerato “il talento di Bari Vecchia” e che oggi è considerato, all’unanimità, un “patrimonio dell’italia calcistica”: Antonio Cassano, la sua malattia improvvisa, il tam-tam di notizie, lo spavento, tutte notizie che facevano pensare ad una carriera finita già cosi presto.
Un grande spavento, dunque, che ha messo l’Italia dinanzi a tv e siti internet, alla ricerca di notizie fresche riguardanti le condizioni di “Fantantonio”, con gli auguri di pronta guarigione piovuti da ogni parte d’Italia.
La diagnosi, spaventosa ma, oramai, alle spalle, è un nome brutto, che per chi non mastica medicina è difficile anche solo da pronunciare; e che contiene quel termine, “ischemia”, che tutti comprendono invece, e che a tutti ha fatto salire un magone in gola grande così.
Domani e il gran giorno, in cui si dovrà operare, per poi iniziare una lunga riabilitazione, noi tutti possiamo solo dire, Forza Antonio, l’Italia e con te




















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