Giro di scommesse sulle partite di calcio gestito dalla camorra. Il Dda di Napoli ha spedito all’ufficio indagini della Procura federale di Roma un dossier di venti pagine in cui si evince che il clan degli scissionisti, capeggiati dal duo Amato-Pagano, avrebbe condotto un volume di scommesse anomale per un gigantesco giro di denaro.
LE SQUADRE COINVOLTE – Sono sei le società calcistiche sotto valutazione. Si tratta di quattro club di Serie B (Modena, Salernitana, Ancona e Crotone) e due di Prima divisione girone B (Andria e Real Marcianise). In tutto sono tre le partite sotto osservazione, che nascono dal probabile incrocio delle sei squadre.
IL DOSSIER – Nell’informativa sono annotati stralci di una conversazione dove alcuni malavitosi indicavano il risultato giusto su cui puntare e l’intercettazione di una telefonata fra un calciatore e il suo procuratore nella quale i due parlano della scelta di un allenatore di non portare in panchina un giocatore. Tuttavia il materiale raccolto non è stato ritenuto sufficiente per contestare il reato di frode in competizione sportiva e quindi sul piano penale si profila l’archiviazione; la giustizia sportiva, però, potrebbe avere ugualmente interesse a vederci chiaro.
IL CASO NAPOLI – Tra le partite incriminate, ci sarebbe anche una gara di serie A che avrebbe come protagonista il Napoli contro un avversario ancora top secret. Il club azzurro, però, non è sotto inchiesta e, se le indagini dovessero accertare elementi più consistenti, il Napoli sarebbe considerato parte offesa.
[fonte:"campaniasuweb"]




















