Carissimi tifosi del Cagliari io non so bene il perché di tutto questo odio nei confronti del Napoli e dei Napoletani, ma so che come noi siete meridionali e fieri di essere tali.
Noi e voi, siamo vittime ogni volta di un calcio dove chi la fa da padrone sono sempre i soliti e anche se abbiamo dei presidenti che non si nascondono dietro a parole inutili, ci ritroviamo sempre a lottare contro e a volte mai riuscire a spuntarla.
Il Napoli e il Cagliari, sono due squadre che oggi vogliono dire la loro in questo campionato, vogliono far capire che e finito il tempo del potere della cupola, e che oggi bisogna rinnovare il calcio, bisogna ridare al tifosi il giusto spettacolo, dare loro possibilità di cambiare le sorti che hanno visto sempre squadre come Milan e Inter farla da padrone.
Sicuramente ci sarà stato qualcosa che vi ha dato fastidio, forse qualche partita cui i Napoletani vi si misero contro, ma questo però non vuol dire che per una partita bisogna avere l’odio infinito per una squadra meridionale come la vostra, portiamo avanti l’amore per i nostri colori e non diamo retta a rivalità che non esistono, Napoli e Cagliari sono il futuro del Calcio Italiano e come tale deve onorarsi di un tifo bello e caldo come il nostro, quel tifo che spero ci sarà anche quando le due squadre si affronteranno per provare a vincere e sognare qualcosa di importante.
Ora e tempo di cambiare il calcio e per farlo bisogna iniziare da adesso dando modo a quel potere di capire che ora il calcio e cambiato e vogliamo comandarlo noi già da adesso.




















3 commenti per "Lettera ai Cagliaritani da parte del tifo azzurro."
Sono un tifoso del Cagliari e non odio assolutamente i Napoletani.
Al contrario ho una grande simpatia per Napoli ed i Napoletani.
Ho tantissimi amici di Napoli.
Condivido in pieno quello che hai scritto, e dovrebbero condividerlo anche tutti gli altri tifosi del Cagliari e del Napoli.
Per colpa di pochi imbecilli, che sono per fortuna una minoranza, c’e’ un presunto odio fra le nostre tifoserie, mentre a livello reale, ripeto, tra Sardi e Campani, ci sono ottimi rapporti e grande amicizia.
Quindi auguro alle nostre due belle squadre di fare un ottimo campionato, e magari al Napoli di vincerlo.
Basta con il monopolio di Milano. E’ ora che una squadra del Sud vinca il campionato.
Forza Napoli e Forza Cagliari
Reqiem aeterna donat Calaris, Domine! Et lux perperpetua luceat at Calaritanibus. Requiescant in pacem.
6-3, amen!
Carissimo Eugenio, io mi chiamo Arturo, sono ” uno di quei pochi imbecilli” che è scivolato nel più classico ma tipico errore che mi etichetta con la tua frase. L’autore, generalizzante, di quel’ abominevole necrologio scritto il 9 marzo. Volevo chiedere scusa a te soprattutto. E a tutti quei” pochi tifosi intelligenti” napoletani e cagliaritani che civilmente vanno a vedere la partita, e spero siano invece la normalità delle uniche due squadre e tifoserie che hanno assaporato lo scudetto. Perché lo hanno vinto.
Io ero convinto che questi dissapori fossero nati dal tradimento di noi tifosi azzurri a danno vostro per favorire la Juventus, in un Cagliari-Juventus- Cagliari, a Napoli.
Invece abbiamo favorito il Piacenza perlopiù per lo spareggio in serie A, al contrario.
Posso capire però la rabbia, il dolore provocato dal tradimento, il bruciore.
Ho scelto proprio stasera perché sai come è andata Chelsea- Napoli. Lasciamo ridere quei pochi tifosi imbecilli. Ma almeno questa sera salvo un rapporto con una persona che nonostante tutti i dissapori, l’astio tra Napoli e Cagliari non generalizza, intelligentemente. Neanche io voglio generalizzare,come fai tu.
Sono stato a Santa Teresa Di Gallura, Villasimius e 4 anni ho vissuto a Cagliari. Opinione: non te lo debbo dire io. Diventerebbe un corollario di aggettivi che scadrebbero in retorica.