E iniziata la conferenza stampa di Walter Mazzarri in vista della partita di sabato sera contro l’Atalanta valevole per la 12 giornata di campionato
11.51 – Sta per avere inizio la conferenza.
11.54 – Ti aspetti o speri che questo successo in Champions dia più autostima e convinzione alla squadra?
“Questo è sicuro. Il problema è verificare se siamo capaci di andare in campo dopo tre giorni ed essere in grado di attingere quelle energie nervose per poter fare una partita a livello di quella con il City. Sappiamo benissimo che il nostro campionato ci riserva delle insidie nascoste. Alcuni avversari ci affrontano con il coltello tra i denti, ho già parlato con i ragazzi per far capire loro le difficoltà del prossimo match. Io però questo gruppo lo devo solo elogiare per quello che mi sta dando. Lo vedo in ogni occasione. Il problema è se loro stessi riescono a ricaricarsi per rendere come hanno reso nella scorsa partita. Se avessimo fatto la settimana tipo saremmo arrivati alla gara con l’Atalanta al top. Questa è la variabile purtroppo”
11.59 – Da Bergamo fanno sapere che l’accoglienza per il Napoli sarà dura. Farai turn over sabato sera?
“Sono obbligato a fare dei cambi. Devo fare conto che un giocatore almeno una partita la deve saltare, altrimenti rischia di farsi male o di non rendere al top. Con il City abbiamo dovuto anche superare il nostro massimo rendimento. Farò turn over, forse un giocatore per reparto, due a centrocampo (compreso un esterno), ma non sarà esagerato come in altre occasioni”
12.00 – Ci vuole un Napoli da battaglia sabato sera?
“Chiaramente si. Poi a parità di carica possiamo far prevalere la nostra organizzazione e il nostro gioco”
12.01 – Nelle scelte sarai condizionato dal fatto che Lavezzi è diffidato?
“Un minimo d’attenzione a queste cose bisogna darla. Poi ci sono i cambi, si può fare una staffetta. Magari far giocare i più bravi alla fine in modo da non sovraccaricarli troppo”
12.03 – Quanto temi l’aspetto fisico, la pesantezza nelle gambe?
“Tanto purtroppo. Dopo la partita alcuni non hanno nemmeno fatto la solita corsa defaticante, erano talmente stanchi che non ce la facevano. Anche tatticamente non è semplice preparare tante partite in poco tempo, i giocatori non riescono sempre ad essere recettivi al massimo ai dettami miei e di Frustalupi. Ma stiamo crescendo sotto quest’aspetto”
12.05 – Il salto di qualità passa attraverso l’inserimento di quei quattro-cinque giocatori che fino ad ora non hanno dato le risposte che ti aspettavi?
“Quando un giocatore viene impiegato meno, fatica ad entrare in forma. Gli allenamenti sono uguali per tutti, il problema è l’abitudine alle gare in cui contano i punti. Questi non sono alibi, sono valutazioni oggettive”
12.08 – Qual’è la forza dell’Atalanta? Pensa davvero che Denis e Cigarini hanno qualche stimolo in più?
“L’Atalanta è un’ottima squadra, costruita bene e gioca in scioltezza grazie soprattutto al fatto di aver recuperato subito i punti di penalità. Denis e Cigarini sono due giocatori che hanno rappresentato molto per me nel mio primo anno a Napoli. Due ragazzi di alto valore che però volevano giocare di più. Sono andati a cercare squadre che gli consetissero di avere un posto da titolare. Sono felice per loro, spero magari che domani sera si addormentino un pò”
12.10 – L’inizio della partita col City è stato fondamentale. Il Napoli ha finalmente imparato a partire subito forte?
“Non avrei voluto vedere quella paura di vincere una volta passati in vantaggio. Bisogna accellerare e continuare a giocare come abbiamo fatto con il Villarreal. Ci è venuto il braccino. Dobbiamo migliorare ancora in quello”
12.15 – Fernandez lo vedi più centrale o marcatore? Pensi di lasciar fuori uno tra Cavani e Lavezzi a Bergamo?
“Si, ci sto pensando. Uno dei due potrebbe venire in panchina. Oggi e domani mattina valuterò questa cosa. E’ un rischio? Visto come hanno giocato martedì mi gira le scatole lasciarne fuori uno. Ma confido anche in Pandev se prenderò questa decisione, è un giocatore che sta crescendo e che sta prendendo fiducia. Fernandez è un talento, può giocare sia in mezzo che a destra”
12.17 – Importante schierare Pandev dall’inizio. Che tipo di mansioni avrebbe?
“Dipende da chi decido di lasciar fuori. Lo valuterò nelle prossime ore. Non so se reggerà tutti e novanta i minuti, avrà un minutaggio ridotto, ecco il discorso della staffetta”
12.19 – Chi pensava che Cavani fosse in crisi può continuare a pensare che il Napoli non è in lotta per lo scudetto?
“Alla fine faremo i conti. L’esperienza insegna. Quando l’anno scorso perdemmo a Roma con la Lazio avevamo sette punti di svantaggio dai biancocelesti, poi vedete la classifica finale quale fu. Alla fine di questo ciclo potremo fare delle valutazioni




















Lascia il tuo commento...