Ventiseiesimo del secondo tempo… arrivo l’urlo del Tanque che fa esplodere il San Paolo!
Il Carrarmato dei desideri butta in porta i sogni di un’intera città, fa esplodere la gioia e stampa il sole nel cielo cupo di Fuorigrotta. German Denis si arrampica sulle nuvole e non scende più a terra. Il Napoli è al settimo cielo… 1 a 0 per noi… che battaglia e che vittoria!
Il Napoli lotta, soffre, si piega per l’infortunio a Lavezzi, si rialza per l’orgoglio dei Guerrieri azzurri, e risale la luce della gloria con l’impennata del Tanque che è una folgore che squarcia le nuvole grigie del San Paolo.
Un bel gol… da bomber vero, un asso pigliatutto, una montagna di polvere di stelle che mette il Napoli a 33 punti nel primo canto del Paradiso con una media impressionante che sta rovistando la storia del calcio napoletano.
Sono 26 punti i punti raccolti da mister Mazzarri, una media che autorizzerebbe sogni proibiti. E’ un Napoli da bollino rosso, fascia protetta, da brividi incontrollabili e pulsioni irrefrenabili da calcio hard-core. Napoli da godere. Napoli da vivere. Napoli da amare!
E’ una partita tostissima, da “ogni maledetta domenica”. Sampdoria arcigna, Napoli indomito.
Al 6′ primo tiro doriano: Semioli gira di sinistro da pochi metri, Aronica provvidenziale alza in angolo. Al 22′ break in area di Lavezzi, il Pocho però si allunga e si blocca. Si tocca la coscia, zoppica, esce, per lui probabilmente un mese di stop…
Entra Denis. Il San Paolo subìsce il contraccolpo, nell’urlo “Pocho, Pocho” in dissolvenza, c’è la preoccupazione e la malinconia di un popolo che però non smette di ruggire. Al 29′ palla gol per il Napoli: Gargano pesca al bacio Maggio in taglio centrale, Castellazzi in uscira disperata salva, poi al 32′ un sinistro di Quagliarella finisce alto.
Si chiude un primo tempo ruvidissimo: 0-0.
Nel secondo la battaglia prosegue. Cielo scuro, campo pesante, e speranze azzurre sempre in fondo al cuore. Al 17′ altro lancio illuminante di Gargano, Aronica da sinistra crossa a palombella, arriva Maggio che in drop non trova la porta. Ma il Napoli è vivo. Al 20′ Gargano versione alta geometria la mette dentro per Maggio e Fiorillo – entrato al posto di Castellazzi infortunato – fa un paratone. Poi la luce. Campagnaro crossa dalla destra e rientrare, Denis è un quadro neorealista, resta sospeso in cielo, salta sopra tutti, compreso il portiere e fa il gol della storia. Uno a zero per noi. Il San Paolo è un solo brivido. Nel finale è lotta d’altri tempi. La Samp ci prova due volte con Palombo su punizione: fuori. Poi è bravissimo De Sanctis a spegnere un destro di Cassano.
Dura 95 infiniti minuti. Rizzoli fischia, Fuorigrotta esplode, il Napoli è al settimo cielo.
NAPOLI-SAMPDORIA 1-0 IL TABELLINO:
NAPOLI – (4-3-1-2)
De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Grava, Aronica; Gargano, Pazienza, Maggio; Hamsik; Quagliarella (45′ st Cigarini), Lavezzi (22′ pt Denis).
(Iezzo, Rinaudo, Contini, Zuniga, Datolo). All. Mazzarri
SAMPDORIA – (4-4-2)
Castellazzi (5′ st Fiorillo); Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli (32′ st Pozzi), Palombo, Poli, Mannini (34′ st Padalino); Pazzini, Cassano.
(Accardi, Tissone, Rossi, Bellucci). All. Del Neri
Arbitro: Rizzoli.
Marcatori: 26′ st Denis (N).
Ammoniti: Campagnaro (N), Zauri (S), Gargano (N), Ziegler (S).




















