Peccato, un vero peccato… interrompere così la serie utile della corazzata azzurra di mister Mazzarri, perdere stradominato un match in 10 contro 11 per via di un arbitraggio semplicemente indecente e senza attenuanti… l’arbitraggio del signor Damato è stato davvero imbarazzante!
Un Napoli bello, grintoso e sfortunato due legni colpiti e due beffe: traversa di Quagliarella e sull’azione seguente il fallo da rigore (netto) commesso da Isla su Maggio, per Damato non è rigore ma simulazione cartellino giallo e conseguente espulsione (perchè già ammonito) per Maggio, palo pieno al ‘89 di Pazienza… azione seguente e al 91′ il gol di Di Natale!
Peccato… un vero peccato… così si spezza l’imbattibilità del Napoli, ma un grande Napoli, in dieci contro undici per tutto il secondo tempo i ragazzi di mister Mazzarri giocano una partita di altri tempi, non solo non subìsce l’avversario ma lo mette sotto, sfiorando il gol in due chiare occasioni.
Il pareggio sarebbe stato pure stretto ed invece si vien via dal Friuli senza punti ma con un quintale di orgoglio. Si parlerà di arbitri e polemiche, di episodi pesanti e controversi, ma si deve parlare soprattutto di un grande Napoli che proprio nel giorno della prima sconfitta dell’era Mazzarri si scopre più forte di prima.
Forza azzurri andiamo avanti così, si ricomincia dalla notte di San Valentino: Napoli-Inter. I 60mila del San PAolo saranno in piedi ad applaudire questa squadra con un Cuore grande così.
La partita è bella, veloce e divertente. Il Napoli va subito in porta: destro di Hamsik, Handanovic para. Poi l’Udinese passa.
Maggio in area viene a contatto con Asamoah. Damato ci vede il rigore. Tira Di Natale, para De Sanctis, ma Di Natale la riprende e fa gol: 1-0. Peccato, un’altra prodezza del portierone azzurro avrebbe meritato altra sorte, comunque terzo rigore consecutivo neutralizzato dal portiere azzurro.
Al 13′ De Sanctis ferma alla grande Floro Flores in uscita. Al 21′ super Napoli. Azione avvolgente, Hamsik imbuca Denis che gira di destro, Handanovic para col piede, arriva Maggio e sfonda: 1-1. Meritatissimo.
Al 32′ gran sinistro di Hamsik, Handanovic c’è. Si contano i tiri di Floro Flores da un lato e Pazienza dall’altro fino al fattaccio. Denis in area crossa morbido per Quagliarella: testa e traversa piena. La palla torna in campo, arriva Maggio, Isla gli entra da dietro fuori tempo, per l’arbitro non è fallo ma simulazione.
Maggio viene ammonito per la seconda volta. Napoli in 10. Danno, beffa ed una amarezza difficile da scordare, finisce così il primo tempo: 1-1.
Nel secondo tempo al 3′ ancora De Sanctis ferma Floro Flores in uscita. Al 10′ sinistro di Asamoah, alto. Al 12′ ci prova Quagliarella da lontano: palla che sibila il palo.
Al 19′ ci prova Inler, blocca De Sanctis gli azzurri in dieci uomini tengono testa all’Udinese e comandano il gioco. Al 40′ testa di Geijo alto.
Poi la svolta… in una azione insisitita il Napoli presidia l’area friulana, la palla esce ai 20 metri per Pazienza che impatta benissimo: palo pieno. E di qui, la fine. L’Udiense trova in mischia su palla da calcio da fermo un gol in mezza rovesciata con Di Natale: 2-1 al 91esimo.
Poi c’è anche il terzo gol dell’attaccante napoletano, anche questo brutto episodio… perchè la difesa azzurra era ferma e Grava che si ferma per dare aiuto a Floro Flores a terra infortunato, tenendo in gioco Di Natale dall’altra parte del campo… finisce male una partita nata peggio.
Ci sarà da discutere molto. Solo su una cosa non c’è discussione: il Napoli torna da Udine a testa alta ed ancora più forte e convinto dei propri mezzi.
Da sottolineare che qualche ora prima del match ci sono stati incidenti fuori allo stadio Friuli, tra tifosi partenopei e friuliani, diversi fermati ed un tifose bianconero accoltellato.
Fortunatamente la situazione ritorna “tranquilla e sotto controllo” prima dell’inizio del match.
Udinese-Napoli 3-1 il Tabellino
Udinese:
Handanovic, Isla, Coda, Lukovic, Pasquale, Inler, D’Agostino (21′ st Sammarco), Asamoah (37′ st Lodi), Pepe (30′ st Geijo), Floro Flores, Di Natale.
A disp. Belardi, Cuadrado, Fiqueira, Zimling. All. De Biasi
Napoli:
De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena, Hamsik (35′ st Cigarini), Denis (26′ st Bogliacino), Quagliarella.
A disp. Iezzo, Zuniga, Rinaudo, Rullo, Maiello. All. Mazzarri
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatori: 7′ pt Di Natale (U), 21′ pt Maggio (N), 46′ st Di Natale (U), 48′ st Di Natale
Ammoniti: Cannavaro, Lukovic, Pasquale, Pazienza, Inler.
Espulso al 44′ pt Maggio per doppia ammonizione.
Lascia un Commento
Novellino: "Juventini, Quagliarella esploderà"
I tifosi juventini non sono molto convinti dell'acquisto di Fabio Quagliarella, ma mister Walter Novellino, ex allenatore del Napoli e della Samp in cui allenò proprio il bomber di Castellammare, ... Bucchi-Modena, l’amore non è sbocciato
Alla fine l'unico tra gli "esuberi" rimasti in rosa è lui. Christian Bucchi non è riuscito a togliersi la maglia azzurra. Eppure nelle battute di mercato sembrava il giocatore con ... Cesena: Jimenez, fine di un incubo
Per Luis Jimenez si è finalmente concluso un incubo, chiamato Ternana e soprattutto Lega Pro. Il fantasista cileno, riscattato a sorpresa dal club umbro a fine giugno (superando l’offerta dell’Inter!), ... Casms: limitazioni per Cagliari-Roma e Napoli-Bari
Nuova stagione, e ritornato le sentenze pre-partita del CASMS, Comitato per la sicurezza delle Manifestazioni Sportive, dopo la riunione di oggi ha preso alcune decisioni riguardanti la prossima giornata di ... 
