6
settembre
2010

Secondo la redazione di Mediagol.it il Napoli sarebbe tornato in pressing sull’attaccante del Palermo Edinson Cavani.
Intervistato in esclusiva da Mediagol.it il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è stato alquanto elusivo sull’argomento:

“Sabatini in passato ha anche detto che non si sarebbe stupito di questo interessamento? Io ho sempre detto fin dalla fine del campionato scorso che il Napoli deve sanare gli sbagli del passato. Noi abbiamo giocatori in esubero e non possiamo stare in ritiro con tutti questi giocatori, quindi la priorità assoluta per la nostra società è quella di piazzare altrove nel rispetto dei giocatori stessi e con la loro possibilità di crescita ulteriore, i giocatori che abbiamo – ha spiegato De Laurentiis in esclusiva ai microfoni di “Mediagol.it”, fugando l’argomento iniziale – soltanto dopo avver sistemato tutti quanti i calciatori in esubero ci muoveremo per riempire quei tasselli con le pedine che mancano.

Poi Zamparini è un amico, una persona adorabile. Quest’anno il Palermo ha fatto un bellissimo campionato concluso da quinto, ha dei grandissimi calciatori e poi il presidente è uno che ama molto questa città e che credo abbia dato molto smalto e successo a questa squadra – ha prooseguito il patron degli azzurri – ha avuto il coraggio di invesstire molti soldi sui giovani e condividiamo in merito la stessa teoria.

Se i giovani hanno classe ce l’hanno, non bisogna dire ‘ah, ma quello ha 19 anni…’ perché quello o ha la classe a 19 anni ed è un fenomeno o non ce l’ha e non sarà mai un talento. Quando c’è talento bisogna far fare più esperienza possibile ai giovani.

L’esperienza però la si può anche insegnare, motivo per il quale è importantissimo avere un allenatore, un direttore sportivo e uno staff tecnico che stia vicino a questi campioni che sono pur sempre e rimangono dei ragazzi”. 
Fonte: Mediagol.it

Un mondiale tutto azzurro Napoli, quello che partirà l’11 giugno per i mondiali di calcio 2010 in Sudafrica, Maggio, De Sanctis e Quagliarella ci saranno.

Sirigu, Cassani, Cossu, Borriello e Rosso sono questi i cinque giocatori esclusi dal gruppo azzurro per i Mondiali. Marcello Lippi ha consegnato stasera alla Fifa la lista ufficiale dei 23. Restano in gruppo Bocchetti e Quagliarella.

E’ già attesa per la partita tra Napoli-Inter, infatti già da domani martedì 2 febbraio, inizia la vendita dei biglietti dalle ore 10.00!

Sicuramente il match con i campioni d’italia, posticipo della quinta giornata di ritorno di Serie A, che si giocherà alle ore 20.45 al San Paolo avrà come sempre una cornice di pubblico come pochi stadi d’italia, il popolo azzurro sarà ancora una volta protagonista e pronto a sostenere i propri colori.
I biglietti si potranno acquistare ai Botteghini 1 e 3 dello stadio San Paolo (ore 9-13 e 15-19) e nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Anche in occasione di questo match, la Società Sportiva Calcio Napoli ripropone la consueta campagna promozionale per premiare i tifosi che si recheranno prima ai botteghini, infatti, tutti coloro che acquisteranno un biglietto entro lunedì 8 febbraio godranno di una tariffa inferiore rispetto ai prezzi praticati da martedì 9 febbraio e nel giorno gara.
Si potrà acquistare un solo biglietto a testa e non è possibile effettuare il cambio utilizzatore. La vendita è riservata solo ai residenti nella Regione Campania (fatta eccezione per i residenti all’estero). E’ vietato il cambio utilizzatore

PREZZI BIGLIETTI NAPOLI-INTER:
Da martedì 2 febbraio a lunedì 8 febbraio
TRIBUNA POSILLIPO: € 100,00 (ridotti € 70,00)
TRIBUNA NISIDA: € 50,00 (ridotti € 35,00)
DISTINTI: € 50,00 (ridotti € 35,00)
T.LATERALE 1° ANELLO: € 30,00 (ridotti € 20,00)
CURVE: € 25,00

Da martedì 9 febbraio a venerdì 12 febbraio
TRIBUNA POSILLIPO: € 120,00 (ridotti € 90,00)
TRIBUNA NISIDA: € 60,00 (ridotti € 45,00)
DISTINTI: € 60,00 (ridotti € 45,00)
T.LATERALE 1° ANELLO: € 35,00 (ridotti € 25,00)
CURVE: € 30,00

Da sabato 13 febbraio a domenica 14 febbraio
TRIBUNA POSILLIPO: € 130,00 (ridotti € 100,00)
TRIBUNA NISIDA: € 70,00 (ridotti € 50,00)
DISTINTI: € 70,00 (ridotti € 50,00)
T.LATERALE 1° ANELLO: € 40,00 (ridotti € 30,00)
CURVE: € 35,00

Prezzi comprensivi di prevendita.

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti.
Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311.
I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito.
I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%.
L’accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Nonostante il 15 risultato utile consecutivo, mister Mazzarri mostra il suo rammarico per non aver vinto una partita meritata e dominata dagli azzurri contro il genoa.

Ecco le sue dichiarazioni rilasciate nel dopo partita:
Per l’operato degli arbitri potete parlare anche voi che vedete le immagini, è evidente che non ha convinto.
Noi tesserati preferiamo evitare di parlare, ma al di là degli episodi c’è anche un metro di giudizio da tenere uniforme da una metà campo all’altro. Questo l’arbitro non l’ha fatto.

E’ nostra la colpa di aver sprecato tante occasioni, avremmo meritato largamente di vincere. Siamo stati anche sfortunati, una traversa clamorosa, Denis per due volte si è liberato bene, anche Dossena.
Mi brucia molto, ripeto non vincere questa partita è assurdo. Soprattutto nel secondo tempo abbiamo fatto una grande prova.

Maggio?
Il ragazzo sta facendo benissimo, oggi è stato male altrimenti avremmo potuto fare ancora meglio.
Oggi non entrava neanche con le mani purtroppo, più di questo non so cosa avremmo dovuto creare. Il Genoa ripartiva anche in contropiede, ma li abbiamo fermati sistematicamente. Nella ripresa li abbiamo dominati, non hanno mai superato la metà campo.

Denis?
Peccato, ha fatto dei gol molto più difficili. Ha fatto tutto bene, i movimenti giusti che proviamo, si è costruito occasioni importanti.
Poi magari alla prossima partita al primo mezzo tiro facciamo gol.
Al San Paolo ultimamente non ci gira bene.

Laser?
Bisogna sensibilizzare il pubblico per evitare queste situazioni.

Sì, avremmo meritato ampiamente di vincere.
Il Genoa nel secondo tempo non ha superato la metà campo. Ho detto ai ragazzi: bravi, grande prestazione.
Eppure non vincere partite dominate così, brucia tanto.
Quando una squadra gioca così, chiude gli avversari, crea non so quante palle gol pulite, provando a vincere fino alla fine, io non posso che applaudire alla nostra partita.
Per il resto, onestamente, mi sento come se mi avessero tolto due punti dalla tasca”

Gli episodi decidono le gare. La traversa di Cannavaro nove volte su dieci finisce dentro, Denis è stato bravissimo a smarcarsi ma non ha trovato il gol, Quagliarella ha sfiorato l’incrocio di un palmo.
Oggi non è voluta entrare, c’è poco da aggiungere. E’ stata una partita storta sotto il profilo della realizzazione ma è stato un match di grandissima intensità da parte dei ragazzi.
Alla fine ho detto a tutti: se le giochiamo tutte così da qui alla fine ne vinciamo tante di partite”

Mister Walter Mazzarri ha tenuto in mattinata al centro sportivo di Castel Volturno la classica conferenza stampa pre-partita di campionato. Domani sera allo stadio San Paolo sarà di scena il Genoa di mister Gasperini, avversario ostico e diretto concorrente per una qualificazione europea, ecco le parole del mister azzurro, ancora imbattuto in campionato da quando è alla guida degli azzurri:

E’ una partita importante per noi, davanti al nostro pubblico che sarà numeroso ed entusiasta.
Dobbiamo continuare ad affrontare le partite come se fossero tutte finali, il Genoa è tornato in forma dopo essere uscito dalle altre competizioni.
La nostra condizione è buona, ma domani dovremo essere al top per fronteggiare una squadra che fa della corsa uno dei suoi punti di forza e la nostra difesa memorizza sempre di più certi meccanismi ed è in grande crescita.
In questo momento sta giocando Grava perché ho guardato il campo e ho notato che sta facendo meglio di altri giocatori validi che sono in rosa. La competizione ha fatto sì che il rendimento fosse ancora superiore.
Questi ragazzi sono tutti miei e li considero tutti uguali al di là del fatto che li abbia allenati in precedenti esperienze, Contini per me era un titolare come gli altri, ma nell’ultimo periodo non stava benissimo.
In questo momento stavano giocando altri, lui ha chiesto di andar via per poter giocare di più, è in prestito e non escludo che possa ritornare a Napoli”
.

Se la difesa va bene, mister Mazzarri non sembra aver bisogno neanche di rinforzi in attacco:
Domenica scorsa a livello offensivo è stato un momento delicato per il nostro attacco. Capita un momento di emergenza, ma abbiamo dimostrato che si può superare se si è una vera squadra.
L’ho detto fin dal primo giorno: un organico di 25 giocatori non è una cosa positiva perché quei sette giocatori che vanno in tribuna non sono contenti ed essendo un patrimonio della società tendono a svalutarsi.
Inler?
È un gran giocatore non c’è che dire, ma i buoni giocatori piacciono a tutti. E’ prematuro parlarne adesso.
”.

Mai accontentarsi:
Dobbiamo cercare di essere più tranquilli nonostante il nostro gioco arrembante.
Questo grande agonismo porta ad essere meno lucidi, spesso ci fa sbagliare l’ultimo passaggio, ma dobbiamo capire che in certe zone del campo va presa la decisione giusta. Voglio vedere una squadra che quando produce tanto raccolga anche tanto.
Spero di vedere un miglioramento in fase di finalizzazione.

La formazione?
Fra Dossena e Aronica sceglierò all’ultimo momento. Sapete che Dossena è arrivato a stagione in corso, ha fatto vedere segnali importanti a Livorno, sia dal punto di vista fisico, sia tattico. Cigarini sta bene, è cresciuto, ha capito cosa voglio da lui.
Non si possono discutere le sue qualità dal punto di vista tecnico. Sarà importante vedere come affronterà questa prova.
Denis?
A me interessa come gioca e come si muove, il gol è la conseguenza del suo lavoro, ma se segna un altro perchè lui crea spazi per me è la stessa cosa. Mi aspetto di più da lui come da tutti i giocatori che alleno”.

Il tecnico azzurro non ne vuol sapere di classifiche e obiettivi:
Non mi piace parlare della classifica, tanto meno di obiettivi. La Roma ha un organico fortissimo e si sapeva che la sua posizione in classifica non poteva essere quella di inizio campionato anche perchè ha un tetto ingaggi molto superiore al nostro, non c’è nulla di strano. Diventerà sempre più difficile perché è ovvio che le squadre che ci affrontano ci temono come stessero affrontando il Milan o l’Inter, perché i risultati del Napoli nelle ultime 14 partite sono stati in linea con quelli delle grandi squadre.
Se un allenatore parla chiaro, ascolta i giocatori, ma allo stesso tempo fa capire che non guarda in faccia a nessuno, può cambiare la mentalità della squadra. Devo dire che ho trovato ragazzi che hanno recepito subito questo modo di pensare ed hanno fatto gruppo nel giro di pochissimo tempo.
La fortuna lascia il tempo che trova, perché se De Sanctis con il preparatore dei portieri prova una serie di casistiche e studia gli avversari e i possibili rigoristi, dobbiamo parlare di lavoro, non di fortuna
”.

Si prospetta un’altra magica notte del San Paolo…
Vorrei dire ai tifosi una cosa: sosteneteci e dateci una grande mano anche in eventuali momenti di difficoltà.
Il calore del San Paolo per noi è fondamentale.
I nostri tifosi sono capaci di spingerci fino alla fine e domani andiamo a giocarci una partita importantissima…
“.

Parla mister Mazzarri: questa è una vittoria del gruppo, questa squadra ha carattere “Non dico Champions, non dico nulla”.

Incrollabile, sereno, ferreo nelle sua convinzioni e soprattutto equilibrato, Walter Mazzarri dopo la vittoria di Livorno. Ecco le parole del mister rilasciate sul sito ufficiale del club partenopeo:
Io so solo che oggi abbiamo lottato alla grande, che se De Sanctis non avesse parato il rigore, probabilmente sarebbe cambiata la partita.
E’ stata una vittoria importante e soffertissima ed è giusto pensare in grande ma è giusto anche pensare che bisogna crescere.

Oggi la squadra ha mostrato il suo valore, ma devo anche dire che potevamo chiudere la partita prima.
Se proprio devo trovare un difetto nel computo globale di questa lunga striscia positiva, è che anche quando comandiamo il gioco, non sempre riusciamo ad infliggere il colpo del ko.
Oggi il motivo d’orgoglio è aver visto che nonostante le assenze pesanti, il gruppo ha risposto con forza, carattere, anima ed identità.
Questa per me è la vittoria più importante!

La squadra sta crescendo dal punto di vista dell’assimilazione tecnico tattica ma siamo pur sempre una squadra giovane che ha tanto entusiasmo ma che deve acquisire esperienza per stare nelle zone alte.
Per questo non parlo di obiettivi ma solo di maturazione. Questo sarà il mio lavoro da qui in avanti. Non guardo la classifica, non guardo nè davanti, nè dietro. Si vive alla giornata.
Ho detto ai ragazzi che oggi per noi era una finale. Hanno capito lo spirito, hanno dato prova di carattere e mostrato il valore del gruppo.
Oggi ha vinto la squadra

mister Mazzarri napoli-livorno 2-0

Ecco el dichiarazioni rilasciate dal tecnico degli azzurri, Walter Mazzarri, al termine dlla prtita contro il PAlermo:
Siamo partiti molto bene, su ritmi molto alti ma non siamo riusciti a sbloccare la partita. Ancora una volta non abbiamo avuto lucidità, Hamsik e Denis hanno avuto occasioni importanti.
Loro fisicamente sono più forti di noi, anche sulle palle alte hanno avuto la meglio, un giocatore come Lavezzi avrebbe potuto far cambiare la gara con la sua velocità.
Ci abbiamo provato, comunque dovevamo stare attenti anche a non scoprirci perchè loro sanno ripartire bene, il Palermo è una buona squadra, ha vinto anche a Milano con il Milan di questi tempi.

Arbitro?
Lasciamo perdere… noi siamo allenatori, non possiamo parlarne perchè siamo tesserati.

Campo penalizzante?
Sì, è vero. Noi proviamo sempre a giocare palla a terra, arrivati sulla trequarti non riuscivamo a giocare palla a terra.
A
vremmo dovuto trovare qualche scambio stretto più preciso, o qualche giocata in velocità.
Nel finale entrambe le squadre erano stanche, oltre alla Coppa stiamo giocando sempre ogni tre giorni.

Livorno?
Ci aspettano 18 finali… lì ho passato momenti trionfali, ma ora ho spostato questo progetto con il cuore e lotterò con grinta per questa squadra
“.

Walter Mazzarri sorride per il suo 13esimo risultato utile consecutivo, il Napoli non ha vinto con il Palermo ma il pareggio è di quelli che valgono tanto, ecco ancora le sue parole rilasciate sul sito ufficiale del club azzurro:

Sì, ho visto una squadra tambureggiante per tutto il primo tempo. Abbiamo fatto solo un errore di copertura che ci ha fatto rischiare tanto, ma per il resto abbiamo comandato il gioco e mi è piaciuto lo spirito della squadra.
Ci è mancato solamente il guizzo negli utltimi metri ma anche il campo pesante non ci ha aiutato molto.
Poi alla distanza la squadra è un po’ calata, molti uomini hanno pagato la fatica di quattro partite in due settimane e nel secondo tempo si è notato. Poi mancava anche Lavezzi e s
appiamo l’importanza che ha il Pocho soprattutto in determinate partite“.

E’ un pareggio importante – continua il tecnico - perché ci permette di proseguire la nostra striscia positiva è giusto ricordare che nel nostro campionato nessuna squadra ha ottenuto tredici risultati consecutivi e questo la dice lunga su quello che abbiamo fatto sinora.
Certo in tre mesi abbiamo sostenuto un grande sforzo e non ci si può aspettare che vada sempre tutto bene, magari arriveranno anche i momenti di difficoltà e lì dovremo essere bravi. Ho detto, paradossalmente, che ci manca solo che si parli di scudetto, visto come stiamo procedendo. La verità è un’altra, non siamo certo una squadra invincibile ma siamo un ottimo gruppo che deve trovare il suo equilibrio.
Quello che ci dà grande carica è aver riportato l’entusiasmo a Napoli ed è per me ed i ragazzi un grande orgoglio

Nonostante l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera della Juventus, i tifosi azzurri dimostrano l’attaccamento alla squadra, infatti per la partita contro il Palermo si preannuncia un stadio San Paolo esaurito.
Tutto azzurro… così gli azzurri ritroveranno lo stadio San Paolo per riprendere la propria marcia trionfale tra le mura amiche, mister Mazzarri vuole continuare il ciclo d’imbattibilità in campionato, infatti il Napoli è imbattuto in campionato da 12 giornate, in cui ha raccolto 7 successi e 5 pareggi.
L’ultima sconfitta azzurra risale al 4 ottobre scorso, 1-2 a casa della Roma. Nella serie A 2009/10 si tratta della serie positiva più lunga attualmente in corso.
Intanto per il posticipo con il Palermo deve fare a meno di Santacroce e Lavezzi per infortunio oltre a Campagnaro squalificato e Dàtolo non convocato per l’influenza. Davanti a De Sanctis linea di difesa con Grava, Cannavaro e Contini. A centrocampo Gargano e Pazienza con Maggio a destra e Aronica a sinistra. In attacco Hamsik in supporto di Quagliarella e Denis.
Tra i convocati non c’è Datolo, sempre più vicino al trasferimento all’Olympiakos, questa la lista completa: De Sanctis, Iezzo, Aronica, Cannavaro, Contini, Dossena, Grava, Rinaudo, Rullo, Zuniga, Bogliacino, Cigarini, Gargano, Hamsik, Maggio, Pazienza, Denis, Hoffer, Quagliarella.

Per il Palermo, reduce dall’eliminazione in Coppa Italia a Roma contro la Lazio, si ritrova senza Kjaer squalificato e Mchedlidze e Liverani indisponibili. Delio Rossi, che non ha operato turnover, confermerà lo stesso undici titolare che ha giocato giovedì in Coppa. Davanti a Sirigu linea difensiva con Goian e Bovo al centro, Cassani a destra e Balzaretti a sinistra. A centocampo per sostituire Liverani ci sarà Bresciano (in vantaggio su Bertolo e Blasi) con Nocerino e Migliaccio.
In attacco Simplicio (in vantaggio su Pastore) rifinitore alle spalle di Miccoli e Cavani.

Napoli – Palermo: probabili formazioni
NAPOLI (3-4-3)
De Sanctis; Grava, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Pazienza, Aronica; Hamsik, Denis, Quagliarella.
(A disposizione: Iezzo, Rinaudo, Dossena, Cigarini, Zuniga, Bogliacino, Hoffer). All. Mazzarri

PALERMO (4-3-1-2)
Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bresciano, Nocerino; Simplicio; Cavani, Miccoli.
(A disposizione: Brichetto, Melinte, Pastore, Blasi, Bertolo, Hernandez, Budan). All. Rossi

ARBITRO: Orsato di Schio (Romagnoli-Di Liberatore. IV uomo: Gava)

Diretta Tv su Sky Sport 1, Sky Calcio 1, Mediaset Premium Calcio e Dahlia Sport. Diretta radiofonica su Radio Marte.

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