L’Udinese di Guidolin, nonostante l’assensa di Sanchez e Di Natale sbanca il San Paolo e vince 2-1 frenando la rincorsa del Napoli al Milan capolista.
Ora a 5 giornate dal termine ora in Napoli resta secondo a -6 dal Milan, mentre la vittoria dell’Udinese consente loro di salire a quota 59, a -1 dalla Lazio e dall’ultimo posto utile per la Champions League.
Guidolin propone Denis unica punta con Asamoah trequartista e una difesa a quattro, mentre il Napoli schiera la formazione-tipo con Ruiz preferito ad Aronica, e la squadra di mister Mazzarri cerca subito di aggredire l’avversario ma è l’Udinese a mettere subito i brivi a De Sanctis.
Ci pensa subito l’ex Denis che al 3′ con un sinistro dall’interno dell’area di rigore chiama il portiere azzurro alla grande parata. Il Napoli, però, non ci sta e cerca di superare il muro innalzato in difesa dall’Udinese. Ci prova Cavani al 9′ con un sinistro a giro che esce di poco a lato.
L’uruguaiano ha voglia di incrementare il suo bottino di gol e ci prova tre minuti dopo con un destro ad incrociare che esce di un soffio a lato.
Dopo qualche brivido, però, la partita diventa intensa ma con pochissime azioni gol: l’Udinese è quasi interamente arroccata in difesa, mentre il Napoli non riesce ad oltrepassare il muro friulano.
Ci prova Lavezzi a rompere gli equilibri al 40′ ma la deviazione volante del Pocho trova un attentissimo Handanovic che con un gran colpo di reni salva la porta dell’Udinese.
Nel secondo tempo il tema tattico non cambia. L’Udinese anche senza Sanchez e Di Natale pensa soprattutto a difendere per poi ripartire in cotropiede. La retroguardia bianconera sembra davvero insormontabile per gli avanti del Napoli che non trovano mai lo sbocco decisivo.
Quello che invece trova la formazione di Guidolin quando al 55′ Inler riceve palla da Pasquale sulla trequarti, controlla col sinistro e si porta il pallone sull’altro piede: gran destro e De Sanctis è battuto complice una deviazione di Cannavaro 1-0 per l’Udinese, goal del centrocampista svizzero che stranamente non esulta.
Il Napoli reagisce a testa bassa e si sbilancia, così Armero va via sulla sinistra a Cannavaro e Pazienza e mette in mezzo: Ruiz lascia troppo spazio a Denis, il quale controlla di petto e incrocia al volo sul secondo palo con il destro. Gran bel gol dell’argentino.
A questo punto Mazzarri le prova tutte e manda cinque attaccanti in campo: Cavani, Lavezzi, Hamsik, Mascara e Lucarelli.
Il Napoli, però non riesce a trovare mai lo sbocco giusto e impensierisce pochissimo Handanovic che diventa decisivo ancora una volta quando al minuto 88′ para un rigore a Cavani decretato per fallo di Domizzi (espulso ndr) su Lucarelli. Il Matador si incarica della battuta, ma il tiro è debole, Handanovic intuisce e respinge il tiro dell’uruguaiano.
Il Napoli prova il tutto per tutto e nei minuti di recupero a niente vale il gol di Mascara che lascia solo l’amaro in bocca alla squadra di Mazzarri che si può consolare con gli applausi dei settantamila spettatori del San Paolo che hanno applaudito la squadra nonostante la sconfitta con la consapevolezza di una stagione straordinaria prevale sulla delusione di una sconfitta.
TABELLINO NAPOLI-UDINESE 1-2
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Ruiz; Maggio, Pazienza (dal 18′ st Gargano), Yebda (dal 22′ st Mascara), Dossena (dal 30′ st Lucarelli); Hamsik, Lavezzi; Cavani. (Iezzo, Aronica, Santacroce, Zuniga). All.: Mazzarri.
UDINESE (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla (dal 35′ pt Cuadrado), Inler, Pinzi, Armero (dal 46′ st Angella), Pasquale (dal 32′ st Coda); Asamoah; Denis. (Belardi, Battocchio, Vydra, Corradi). All.: Guidolin.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
MARCATORI: Inler (U) al 11′, Denis (U) al 17′, Mascara (N) al 50′ st.
NOTE: Espulso Domizzi al 42′ st; ammoniti Asamoah, Pazienza, Lavezzi, Handanovic, Cannavaro.
Angoli: 5-2. Recuperi: 2′; 6′.

















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