Dopo il fallimento del Mondiale in Sudafrica e la mancata qualificazione ai prossimi Europei di categoria degli Azzurrini di Casiraghi, si è aperto un acceso dibattito sulle cause che stanno lentamente portando al capolinea il calcio nostrano. Tra queste la più insistente è quella che vuole un settore giovanile non più in grado di fornire freschi talenti, ma soprattutto incapace di rinnovarsi.
Per far fronte a questa emergenza, a questa mancanza di giovani di prospettiva, la Lega Pro potrebbe essere un serbatoio molto ampio, un vero e proprio forziere da cui attingere. Molte società di terza e quarta serie programmano proprio le loro stagioni su ragazzi prodotti dal proprio vivaio o in prestito da squadre di A e B. Formazioni con ambizioni di promozione o semplicemente di salvezza annoverano nella propria rosa elementi di valore e di forte interesse.
Prendiamo il caso del Benevento, squadra che punta al salto di categoria, vanta tra le proprie fila quattro calciatori classe ’90, tutti dal valore indiscusso: Andrea Signorini, difensore centrale figlio d’ arte ( suo padre era il compianto Gianluca ) con all’ attivo già una presenza in serie A e un campionato, quello scorso, da titolare ad Alessandria. Sempre nel reparto arretrato risalta il nome di Walter Zullo, il quale, la stagione passata, dopo aver partecipato attivamente alla vittoria del campionato con il SudTirol è entrato in pianta stabile nel giro della Nazionale Under 20 di Lega Pro.
Altro azzurro è Antonio Junior Vacca, 20 anni e già da tre in prima squadra: classe cristallina e una spiccata visione del gioco sono le caratteristiche che hanno attirato su di lui l’ interesse di squadre di categorie superiori, tra queste il Palermo. L’ altro giallorosso classe ’90 è il trequartista Alessio Viola, settore giovanile della Reggina, che dopo un ottimo prestito a Monza dell’ anno scorso, cerca nel Sannio il suo trampolino di lancio. Dice di lui il fratello Nicolas, 21 anni, centrocampista reggino e considerato il “Pirlo dello Stretto”: “E’ molto più forte di me”.
Restando in Campania, ma spostandoci un po’ più a sud, andiamo a Salerno, dove due attaccanti fanno parlare bene di loro: Antonio Ragusa, settore giovanile del Genoa, classe ’90 alla sua prima stagione da professionista, ha già collezionato 11 presenze mettendo a segno 2 reti e Gianluca Litteri, nato nell’ ’88, trafila all’ Inter con Balotelli, anche lui fin qui autore di due gol.
Sempre nel salernitano, precisamente a Cava dè Tirreni, un altro ragazzino terribile sta facendo sfaceli con la maglia degli aquilotti: Camillo Ciano, appena 20 primavere, ma tanta strada da percorrere davanti a sé. L’ attaccante, in prestito dal Napoli, dotato di un gran sinistro e di un’ ottima tecnica, ha avuto a Lecco, nel campionato scorso, il proprio battesimo tra i professionisti: in Lombardia 8 gol in 31 presenze, ma ora, in Campania, sembra voler battere il suo precedente record in quanto in 12 apparizioni ha già siglato 8 reti.
Il vero e proprio laboratorio di astri nascenti è, ovviamente, però il Foggia di Zeman: con una media età inferiore ai venticinque anni, spiccano elementi di grande interesse. Tra questi il centrocampista Lorenzo Insigne, classe ’91, in prestito dal Napoli e già autore di quattro marcature. Nel reparto avanzato ecco il sardo Marco Sau, ventitre anni e fin qui in gol già sette volte.
Tra gli attaccanti che si stanno mettendo in mostra nel girone B di Prima Divisione c’è Stefano Giacomelli, di proprietà del Foligno, titolare della Nazionale di categoria con già diciannove gol in carriera tra i “prof”. Non si tratta dell’ unico calciatore tra gli umbri degno di nota, infatti tra i pali molto bene sta facendo il portiere Andrea Rossini: tanto per cambiare si tratta di un ’90, con cinque presenze in B a Cesena e poi tre campionati da titolare ( uno in Seconda Divisione ad Ivrea e due in Prima proprio a Foligno ).
Altro portiere che farà parlare di sè è il giovane Carlo Pinsoglio, in prestito al Viareggio dalla Juve; sempre in Toscana, a Pisa, un altro ventenne estremo difensore si è assicurato la maglia da titolare e quella della nazionale: Ivan Lanni. Tra gli azzurrini spiccano il difensore e capitano Pezzi ( ‘89 ), Branzani ( ’89 ) del Taranto e Maiorano ( ’92 ) attaccante dell’ Avellino.
Interessante è anche l’ esterno sinistro di centrocampo Daniele Pedrelli ( ’88 ): settore giovanile dell’ Inter, 19 presenza a Cesena nella passata stagione e ora a La Spezia, dove è andato in rete due volte; sulle sue tracce sembra esserci il Bari.
Nomi per ora sconosciuti ai più, ma chi lo sa se un giorno sarà proprio uno di loro a contribuire al rilancio del calcio italiano.
Luigi Caporaso



















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