3
settembre
2010

Per Luis Jimenez si è finalmente concluso un incubo, chiamato Ternana e soprattutto Lega Pro. Il fantasista cileno, riscattato a sorpresa dal club umbro a fine giugno (superando l’offerta dell’Inter!), è rimasto ingabbiato per alcune settimane in attesa di trovare una nuova sistemazione. La paura di esser dimenticato e di restare un anno intero parcheggiato in rossoverde è stata tanta. Ma sul gong è arrivato il Cesena, abile a sferrare l’ultimo colpo di una campagna acquisti di ottimo livello.

Ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, il ‘mago’ racconta il suo ultimo giorno di mercato, e la grande gioia per esser sbarcato in Romagna: “Sono contento, prima di tutto perché non ho rinnovato il contratto con la Ternana. Cesena è una sfida importante, non facile, ma farò di tutto per dare una mano alla società e alla squadra per restare in serie A. Ero rassegnato perché mancava pochissimo.

Un mio cugino mi ha chiesto se sapevo qualcosa, mancavano circa venti minuti, così poi ho visto Tuttomercatoweb che diceva che ero vicino al Cesena. Dopo pochi minuti mi ha confermato la notizia il mio procuratore e non ho esitato un attimo ad accettare. Arriverò sabato mattina e inizierò a lavorare. Sicuramente il Cesena ha fatto un grande investimento e sono contento.

Può sembrare una frase fatta, ma spero di ripagare la fiducia perché hanno speso tanto, questo mi dà più responsabilità. Il Cesena mi ha dato una mano ad uscire da una situazione non bella e ho voglia di fare bene per ripagare gli sforzi e la fiducia”.

Nel modulo di Ficcadenti, Jimenez dovrebbe agire da intermedio nel trio di centrocampo.

Alessio Nardo

Colpo di mercato del Parma, che si è assicurato il terzino brasiliano ex Lecce Angelo Mariano de Almeida, svincolatosi dal club pugliese e dunque libero a parametro zero. Giocatore entusiasta al suo arrivo in Emilia: “Finalmente sono riuscito a fare il salto di qualità, spero di fermarmi qui a lungo”. Egli sarà con tutta probabilità la prima alternativa a Christian Zaccardo, titolare della fascia destra difensiva.

Nato il 12 giugno 1981 a Salvador, Angelo è cresciuto calcisticamente nel Corinthians ed ha vestito le maglie di Sao Caetano, Criciuma, Crotone e Lecce.

Alessio Nardo

Nuova stagione, e ritornato le sentenze pre-partita del CASMS, Comitato per la sicurezza delle Manifestazioni Sportive, dopo la riunione di oggi ha preso alcune decisioni riguardanti la prossima giornata di Serie A, ed il Napoli non sfugge mai alle restrizioni imposte dall’organo preposto alla sorveglianza sulle manifestazioni sportive relativamente all’ordine pubblico.

Le limitazioni concernono due sfide in particolare che sono state rese note le gare ritenute a rischio: Cagliari-Roma e Bari-Napoli.

Per il primo match, la vendita dei biglietti è riservata ai soli residenti in Sardegna ed anche per quanto concerne la sfida del San Paolo, è stata proibita la vendita in Puglia dei tagliandi dato il clima ostile che verte fra le due tifoserie.

In queste “restrizioni” non ricadono sui possessori della neonata tessera del tifoso.

Il calciomercato si è chiuso, diremmo quasi ‘finalmente’. Due mesi di trattative lunghe ed estenuanti, veri e propri tormentoni a volte noiosi e stucchevoli. Tutto finito. Anzi, quasi. Perché come ogni anno un piccolo mercato resta aperto: quello degli svincolati. Giocatori che per vari motivi non hanno un contratto in essere e risultano disoccupati. Dunque, di facilissima acquisizione. Sono sempre tanti, tantissimi. C’è chi pensa già al ritiro, e chi invece è disposto a tutto pur di accasarsi e tentare una nuova avventura professionale. C’è il bidone di turno, e il talento incompreso; il sempre utile vecchietto e il dimenticato di lusso. Un grappolo di risorse umane dal quale poter attingere, in qualsiasi momento.

Partiamo dai portieri, con l’ex milanista Dida in prima linea. 37 anni ed un futuro (probabilmente) in Brasile. Poi Calderoni, buon secondo, highlander Chimenti e il tedesco Michael Rensing, lasciato libero dal Bayern Monaco.

Tra i difensori vi è abbondanza. Gli elementi più interessanti sono certamente i due francesi Laurent Bonnart e François Clerc. Entrambi terzini destri di rendimento e qualità. Cè poi l’irlandese Finnan, ex Liverpool, ed il camerunense Wome, già in Italia con le maglie di Roma, Brescia e Inter. Un altro terzino di spessore è il brasiliano Angelo, ex pupillo di Zeman a Lecce, con il 37enne Sebastiano Siviglia (reduce dal quinquennio laziale) pronto a rinforzare qualunque difesa con esperienza e carisma.

Tra i centrocampisti spicca la presenza di un… campione del mondo. Simone Barone, iridato azzurro nel 2006, si è svincolato dal Cagliari e a 32 anni cerca una nuova opportunità. Così come il brasiliano Mozart, regista di qualità reduce da una difficile annata a Livorno. Gli ex laziali Dabo e Baronio offrono discrete soluzioni di regia, così come Mingazzini, a soli 30 anni, è ancora un medianaccio utilissimo per punta alla salvezza. I gemelli Zenoni (Christian e Damiano), pur reduci da avventure differenti si ritrovano sulla stessa barca. In chiave estera segnaliamo Ruben Baraja, 35enne ex bandiera del Valencia, ed un altro illustre vecchietto: Robert Pires, 37 anni, vicino al ritiro dopo aver posto fine all’esperienza al Villarreal. Lo svincolato dell’ultim’ora è Enzo Maresca, ex Juve, pronto a tornare in Italia dalla Grecia. Lo vogliono Udinese e Parma: libero non resterà.

Infine, gli attaccanti. Poche soluzioni di spessore, soprattutto a livello italiano. Per chi cerca un’ala pura, Mauro Esposito è la soluzione. Altrimenti si ripropone l’eterno Claudio Bellucci, ultima stagione tra Samp e Livorno. Al di fuori dei nostri confini troviamo Julio Ricardo Cruz, ‘el jardinero’ ormai prossimo ad appendere gli scarpini al chiodo, Jeremy Aliadiere, 27enne punta francese ex Arsenal e soprattutto Mauro Damian Rosales, 29enne seconda punta argentina ex Ajax e River Plate. Eterna promessa mai mantenuta. Comunque una potenziale scommessa di lusso per qualche club di medio livello.

La rosa degli svincolati:

PORTIERI: Dida, Calderoni, Chimenti, Rensing
DIFENSORI: Lanna, C.Zenoni, Diego Lopez, Siviglia, Angelo, Tonetto, Belleri, Bonnart, Clerc, Finnan, I.Franceschini, Lanzaro, Tosto, Wome
CENTROCAMPISTI: Lavecchia, Mingazzini, D.Zenoni, Parola, Barone, Baronio, Dabo, D.Franceschini, Baraja, Cesar, De Ascentis, Gatti, Maresca, Morfeo, Mozart, Pires, Vannucchi, Virga
ATTACCANTI: Marazzina, Cruz, Aliadiere, Bellucci, Eliakwu, Ezquerro, M.Esposito, Karimi, Konan, Kapo, Van der Meyde, Nonda, Riganò, Rosales, Saudati, Vignaroli, Wiltord.

Alessio Nardo

Giovedì mattina a Trigoria è stato presentato ufficialmente Marco Borriello, nuovo attaccante della Roma. Grande entusiasmo per l’arrivo dell’ormai ex milanista. Vi riportiamo alcuni stralci della conferenza stampa.

Il tuo primo pensiero.

Mi fa effetto vedere tutto questo entusiasmo, queste telecamere. Ho capito dove sono arrivato. Roma è una grande piazza, una grande città. Se oggi sono qui lo devo alla presidentessa. Mi ha convinto con le parole e con la passione. Sono un ragazzo sensibile, e per questo ho accettato di venire qui. E’ un grande progetto e una grande squadra. Cosa prometto ai tifosi? Impegno massimo, darò l’anima per questa maglia. La Roma ha preso un giocatore motivatissimo.

La Roma lotterà alla pari con le altre per vincere lo scudetto?

Assolutamente sì. Siamo una squadra completa. La Roma lo era già prima del mio arrivo, ora ci sono anch’io. I ricambi sono importanti, possiamo lottare su tre fronti.

Come cambierà la tua vita? Senti la pressione dei tifosi?

La mia vita cambia radicalmente. Vivevo a Milano tranquillo e sereno, ma ho deciso di mettermi in discussione. Sento la responsabilità dei tifosi, può essere un effetto boomerang, dall’entusiasmo si può passare alle critiche. Non ci penso, sto bene fisicamente e mentalmente e farò un grande campionato.

Hai parlato con Totti e Ranieri?

Sono qua da poco, non abbiamo fatto molti discorsi. Per me è un onore giocare con Totti, che ha fatto la storia della Roma e della nazionale. Speriamo di aiutarci a vicenda.

Perchè si alla Roma e no alla Juve?

Per la presidentessa, è stata convincente. Sono una persona sensibile e quando ho sentito parlare Rosella e ricevuto sms dei compagni mi sono caricato. Daniele De Rossi mi ha scritto un messaggio bellissimo, mi ha colpito la passione con cui fanno il loro lavoro. Ho accettato per questo.

Sei cresciuto nel Milan. Sei deluso dal comportamento dalla società?

No. Il Milan ha fatto delle scelte, io delle altre. Ringrazierò sempre il Milan per quello che mi ha dato, sono da loro da 14 anni. Da oggi inizia una nuova era, ho voluto fortemente prendere questa decisione.

Cosa c’era scritto nell’sms di Daniele?

Che sta iniziando l’avventura calcistica più bella della mia carriera. Testuale ‘annamo a vince’, ci ha messo un attimo a convincermi.

Cosa chiedi alla nuova stagione?

Voglio migliorarmi sotto il profilo realizzativo. Ho 28 anni, sto benissimo fisicamente, nel pieno delle mie forze.

L’Inter è ancora la squadra da battere?

Sarà un campionato difficilissimo, si è già visto dalle prime partite. Milan, Inter e Roma sono allo stesso livello.

Vucinic, Adriano, Totti. C’è qualche compagno d’attacco con cui non vedi l’ora di giocare?

Ripeto: per me è un onore giocare con il giocatore che ha fatto la storia della Roma e della nazionale. Non vedo l’ora di giocare con lui.

E’ vero che nel 1994 sei stato scartato dalla Roma?

Io giocavo nella scuola calcio Carioca, affiliata alla Roma. Dagli 11 ai 13 anni venni 7 volte a trigoria, ma non crescevo mai. Bruno Conti mi disse: “sei bravo, ma ne abbiamo altri”. A 14 anni feci un provino per il Milan, e mi presero.

Alessio Nardo

Il nuovo tecnico del Bologna, Alberto Malesani, è stato presentato mercoledì pomeriggio a Casteldebole. L’ex mister del Siena si è detto molto carico per la nuova avventura: “Ho una forte carica dentro - ha detto nella conferenza stampa di oggi - ho una voglia tremenda di scendere in campo. Quale obiettivo? Una salvezza con poche sofferenze. Poi sotto sotto tutti coviamo la voglia di qualcosa di più. Colomba? Non l’ ho sentito, ma gli faccio i complimenti. È stato l’artefice di una grande salvezza l’anno scorso. Quando però non c’è affinità credo sia giusto che si prendano strade diverse. Sempre di più conta la società e tutti devono seguire le direttive che vengono date”.

Idee molto chiare, ed un uomo su cui puntare: “Con il passare degli anni un pò di saggezza è subentrata. La mia intenzione? Conoscere uno ad uno i giocatori, per tirare fuori il massimo. Conosco già Di Vaio, lo trovo maturo e capitano”. Malesani esordirà ufficialmente sulla panchina del Bologna il prossimo 12 settembre, in occasione del match dell’Olimpico di Roma contro la Lazio.

Alessio Nardo

Alberto Malesani è ufficialmente il nuovo allenatore del Bologna!

Il 56enne veronese ha firmato un contratto annuale e sostituirà Franco Colomba, esonerato tre giorni fa alla vigilia del debutto in campionato contro l’Inter. L’ex tecnico del Siena verrà presentato nel pomeriggio di mercoledì a Casteldebole.

Classe 1954, Malesani ha debuttato in Serie A alla guida della Fiorentina per poi allenare Parma, Verona, Modena, Panathinaikos, Udinese, Empoli e Siena. In carriera ha vinto una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana ed una Coppa Uefa.

Alessio Nardo

L’ex allenaotore del Bologna, Franco Colomba, esonerato il giorno prima di iniziare il Campionato di Serie A 2010/2011, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, rilasciando alcune dichiarazioni: “In questi due mesi non sono stato messo in condizione di esprimere le mie idee, sono stato messo in minoranza, alla lunga questa cosa ha pesato sul nostro rapporto. Lo sfregio è stato quello di avermi tolto la squadra della mia città in questo modo, ora guardo avanti“.

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