La Lazio rispetto a dodici mesi fa ora sta da Dio… lo spettro della Serie B è lontanissimo, la classifica parla chiaro: quinto posto, due punti dalla zona Champions, quattro di vantaggio sui cugini giallorossi.
Eppure, nonostante tutto, in casa Lazio non si respira affatto un clima sereno.
I tifosi continuano ad essere piuttosto arrabbiati con la squadra, colpevole di aver perso il quinto derby consecutivo lo scorso 13 marzo. Nemmeno la vittoria di misura sul Cesena ha cancellato il rimpianto e l’amarezza per la ‘manita’.
Le critiche riguardano soprattutto mister Edy Reja, accusato di ‘difensivismo’ e ‘mentalità perdente’.Il tecnico non ci sta, non accetta di esser bastonato dalla piazza dopo aver salvato la Lazio dalla B ed averla portata in pochi mesi ad un passo dall’Europa.
La squadra sta con Reja, parola di uno dei senatori dello spogliatoio: Stefano Mauri. Dal ritiro della nazionale italiana, il 31enne centrocampista monzese critica apertamente il comportamento del pubblico laziale: “Io sono a Roma da 5 anni, c’è sempre stato un clima polemico, specie verso la dirigenza, è chiaro che i tifosi ci trasmettono negatività, anche se ci hanno aiutati in certe partite.
Noi siamo ormai un po’ abituati, reagiamo bene, lo dimostrano i tanti punti fatti in casa. Reja non sta vivendo benissimo questa situazione, anche se i numeri sono dalla sua parte.
I tifosi l’hanno preso di mira probabilmente per le sconfitte nel derby, questa è una partita tanto sentita dalla gente. Però lui sa che la società e la squadra lo stimano”.
Dichiarazioni che alla gente laziale sono piaciute molto poco, almeno stando al quotidiano tam tam radiofonico cittadino.
Oltre alle piccole polemiche interne, altri problemi per la Lazio giungono da uno dei suoi capisaldi difensivi: il romeno Stefan Radu.
L’ex gioiello della Dinamo Bucarest, in scadenza di contratto nel 2012, sembrava ad un passo dal rinnovo, ma nelle ultime settimane c’è stato un evidente rallentamento delle operazioni.
A lalaziosiamonoi.it ha parlato Victor Becali, uno degli agenti del ragazzo: “E’ vero. In autunno sembrava tutto fatto, ma lui è uno di quelli che nella Lazio guadagna di meno, quindi è giusto fare uno sforzo in più.
Lui è contento di stare alla Lazio, ma se è vero che la società lo considera uno dei migliori elementi di cui può disporre è giusto che l’ingaggio sia proporzionato a questa considerazione.
Comunque, malgrado questo siamo vicini, non credo ci saranno problemi. Il prossimo appuntamento con la società è in estate”.
Un segnale da prendere con le molle, visto l’interesse appurato nei confronti di Radu di Juventus e Barcellona.
Alessio Nardo




















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