NAPOLI-UDINESE 1-2 (arbitro: Tagliavento di Terni)
Partita nervosa anche se alla fine sono pochi gli episodi dubbi da segnalare. Nel primo tempo, al 17′, fallo di Cavani su Pinzi che avrebbe meritato il giallo mentre nella ripresa, al 26′, Mascara finisce a terra nell’area friulana ma senza subire fallo. Nel finale rigore per il Napoli: Domizzi cintura Lucarelli e si becca anche il rosso per qualche parola di troppo. Regolare la posizione di Cavani in occasione del gol di Mascara.
LECCE-CAGLIARI 3-3 (arbitro: Banti di Livorno)
E’ di poco in fuorigioco Acquafresca quando, al volo, sigla il primo vantaggio per il Cagliari. L’attaccante, al 34′, afferra al braccio Gustavo che reagisce: ammoniti entrambi. Al Lecce manca una punizione dal limite per un intervento irregolare di Conti su Di Michele. In posizione regolare sia Acquafresca nell’azione dell’1-3, sia Corvia quando, nel recupero, fissa il risultato sul definitivo 3-3.
FIORENTINA-JUVENTUS 0-0 (arbitro: Orsato di Schio)
Regolare l’intervento in avvio di Bonucci su Cerci mentre al 13′ della ripresa manca un rigore alla Fiorentina: sul cross di Cerci, Kroldrup anticipa proprio Bonucci che tocca l’avversario sulla gamba, poteva starci il penalty a favore dei viola.
CHIEVO-BOLOGNA 2-0 (arbitro: Gava di Conegliano)
Constant è in posizione regolare quando, sul tiro di Pellissier respinto da Viviano, ribatte in rete per l’1-0 a favore del Chievo. I padroni di casa, a fine primo tempo, restano in dieci: Rigoni, scavalcato da Ramirez, lo stende da dietro, rosso corretto.
ROMA-PALERMO 2-3 (arbitro: Romeo di Verona)
Sbaglia tutto il fischietto veronese in una gara in cui concede due calci di rigore, di cui uno inesistente, e dovrebbe assegnarne altrettanti. In apertura, sarebbe da penalty il contatto in area tra Burdisso e Pinilla ma Romeo fa proseguire; al 18′ del primo tempo ci sta il tiro dagli 11 metri assegnato alla Roma per la trattenuta di Bacinovic ai danni di Menez. Non c’è il rigore per il Palermo, assegnato per un presunto blocco di Burdisso su Pinilla, il cileno non trova la palla in girata ma il contatto è davvero minimo. Anche la Roma meriterebbe un rigore supplementare nel secondo tempo per il tocco di mano di Migliaccio sul pallonetto di Vucinic.
PARMA-INTER 2-0 (arbitro: Rocchi di Firenze)
Manca un calcio di rigore al Parma al 30′ del secondo tempo, quando Lucio trattiene Lucarelli in occasione di un calcio d’angolo disinteressandosi del pallone. Niente da dire, invece, sui contatti tra Kharja e Giovinco al 18′ del primo tempo e quello di Lucio su Amauri al 4′ della ripresa.
MILAN-SAMPDORIA 3-0 (arbitro: Celi di Campobasso)
La Samp si lamenta per la punizione concessa al Milan da cui nasce la rete di Seedorf dell’1-0 ma l’ostruzione di Volta ai danni dell’olandese c’è tutta. Lo stesso difensore deoriano è l’autore del fallo da rigore sul colpo di testa di Yepes nella ripresa. I blucerchiati si lamentano per una precedente spinta del rossonero che avrebbe indotto Volta a saltare a braccia larghe: episodio dubbio, non è uno scandalo aver concesso il rigore al Milan.
GENOA-BRESCIA 3-0 (arbitro: Brighi di Cesena)
Solo giallo per Criscito quando, a metà primo tempo, entra col piede a martello su Zanetti: poteva anche starci il rosso diretto. Regolare la posizione di Palacio nell’azione che lo vede mettere al centro il pallone poi deviato da Berardi nella sua porta. Il Brescia ha invece di che lamentarsi per il rigore non concesso nel finale per il fallo di Mesto su Lanzafame.
CATANIA-LAZIO 1-4 (arbitro: Rizzoli di Bologna)
Bresciano salva di petto sulla linea sul colpo di testa di Silvestre, mentre qualche minuto dopo Hernanes cade a terra in area avversaria senza pero’ subire fallo da Alvarez. Regolare la posizione dello stesso brasiliano in occasione dello 0-1 (lo tiene in gioco Terlizzi) mentre e’ di pochissimo in offside Mauri sull’assist di Zarate per l’1-2. Nel finale Morimoto a segno ma con la mano, gol annullato e inevitabile giallo.
CESENA-BARI 1-0 (arbitro: Stefanini di Prato)
Il Cesena reclama per un presunto mani di Almiron in avvio ma il giocatore respinge col petto la punizione di Rosina. Graziato Rossi che poco prima della mezz’ora, già ammonito per una trattenuta su Bodgani, ferma Giaccherini cinturandolo: ci stava la seconda ammonizione. Regolare la posizione di Bodgani nell’azione che decide il match, non sanzionata una manata di Alvarez a Giaccherini nel finale.




















Un commento per "Serie A: Moviola della 33esima giornata"
Trackbacks per questo articolo